Niente chiusura per l'azienda del cioccolato Pernigotti, pronto piano industriale

azienda pernigotti

L’azienda Pernigotti è salva, via alla nuova attività del cioccolato di Novi Ligure. Il piano industriale del ministero dello Sviluppo apre due linee di produzione.

Azienda Pernigotti salva

Gli operai di Pernigotti hanno vinto la battaglia. I turchi Toksoz non chiuderanno lo stabilimento di Novi Ligure, sito in provincia di Alessandria. Grazie ad un nuovo piano industriale, incentivato dal ministero dello Sviluppo economico, la storica fabbrica di gianduiotti, che ha 160 anni di storia alle spalle, continuerà la sua attività salvando centinaia di posti di lavoro.

Nuove produzioni

Oltre alla canonica produzione del torrone e dei lingotti di cioccolato, nello stabilimento verranno realizzate anche tavolette di cioccolato e creme spalmabili che attualmente sono prodotte in Turchia. L’rsu Uila-Uil, Piero Fresccci, si ritiene entusiasta del risultato: “È il massimo che si poteva ottenere”. I sindacati hanno gioito: “La battaglia condotta a partire dalla fine del 2018 ha pagato. La fabbrica è salva”.

Da agosto partirà la cassa integrazione per riorganizzare 50 dipendenti a Milano e 59 a Novi Ligure.

Partner per il rilancio

La proprietà turca ha individuato due partner per il rilancio del comparto italiano. Queste due saranno il gruppo Optima di Rimini e Spes cioccolato di Torino. Quest’ultima ha firmato mesi fa un preliminare con i turchi, poi bloccato, mentre Optima ha a settembre ha investito nei gelati, acquisendo un ramo dell’azienda.