“Niente sesso sotto effetto di alcool e droghe”, polemiche a Napoli per lo spot

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Polemiche a Napoli sul nuovo spot dell’Associazione Medici Chirurghi e Odontoiatri diffuso negli ultimi giorni nelle stazioni della metropolitana del capoluogo campano. “Messaggio discriminatorio“, secondo la Cgil, riferito alle parole alla base dello spot: quello a non avere rapporti sessuali se si è sotto l’effetto di droghe o alcolici.

Le polemiche per lo spot

Sta sollevando un polverone il nuovo spot ideato dall’Associazione Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli, che sta girando nelle stazioni della metropolitana della città e sui canali Metronapoli, la web tv del capoluogo campano. Uno spot nato con lo scopo, probabilmente, di sensibilizzare sulle malattie sessualmente trasmissibili in cui però il messaggio principale sembra passare in secondo piano, e che sta scatenando ora numerose polemiche. Nel video, si vede una docente di Dermatologia dell’Università Federico II che invita – quando si è sotto l’effetto d’alcool e droghe o con individui a rischio, a non avere rapporti sessuali, anche protetti. Intervenuti in coro il segretario generare della Funzione Pubblica Cgil Campania e Napoli Alfredo Garzi con Giosuè di Maro, segretario Funzione Pubblica Cgil Medici e Dirigenza Ssn: “Il messaggio in maniera subdola afferma che non esistono comportamenti a rischio, ma esistono ‘persone a rischio‘ ed in questo modo alimenta lo stigma nei confronti di persone con diverso orientamento sessuale”.

Le parole dei segretari della Cgil

Garzi e di Maro continuano la protesta, affermando: “L’Organizzazione mondiale della sanità, contro la diffusione delle infezioni sessualmente trasmesse raccomanda una capillare campagna di prevenzione attraverso l’informazione, l’educazione alla salute sessuale ed a comportamenti sessuali responsabili e sicuri, a partire dall’uso corretto del preservativo. Contro questo messaggio discriminatorio e antiscientifico, perché sconfessa la validità dell’uso del preservativo, la FP Cgil e la FP Cgil Medici, da sempre impegnate contro la discriminazione di genere ed in favore di politiche di inclusione delle differenze di orientamento sessuale e per la affermazione dei diritti civili condannano il grave episodio e chiedono alla società Metronapoli l’immediata sospensione del suddetto spot”. Resta da chiedersi cosa risponderà ora l’Associazione Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e se, nel caso, provvederanno a una modifica del suddetto spot.