Niente stretta sul Green Pass. Il governo punta forte sulla terza dose

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12 November 2021, Berlin: A member of staff carries a poster with a notice about the 2G rule through the auditorium of the Berliner Ensemble. As of Monday, many areas in Berlin will be subject to the 2G rule. Only vaccinated and recovered people (2G) will be allowed into restaurants, cinemas and theatres. Photo: Britta Pedersen/dpa-Zentralbild/dpa (Photo by Britta Pedersen/picture alliance via Getty Images) (Photo: picture alliance via Getty Images)
12 November 2021, Berlin: A member of staff carries a poster with a notice about the 2G rule through the auditorium of the Berliner Ensemble. As of Monday, many areas in Berlin will be subject to the 2G rule. Only vaccinated and recovered people (2G) will be allowed into restaurants, cinemas and theatres. Photo: Britta Pedersen/dpa-Zentralbild/dpa (Photo by Britta Pedersen/picture alliance via Getty Images) (Photo: picture alliance via Getty Images)

Nessuna revisione a stretto giro del Green pass. Anche a fronte del calo della protezione dei vaccini, il Governo sembra deciso piuttosto a puntare su un’accelerazione nella somministrazione delle terze dosi per affrontare in tranquillità la stagione invernale. Eppure ieri, nel corso della consueta conferenza stampa settimanale sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di regia, il Direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza, rispondendo ad una domanda sulla possibilità di modificare il Green pass rendendo valido solo la vaccinazione e la guarigione, spiegava: “Si tratta di una decisione politica che andrebbe eventualmente valutata a livello governativo”.

Rezza, rilanciando la palla al Governo, sembrava lasciare aperto uno spiraglio alla possibilità che anche l’Italia - così come l’Austria o alcuni lander della Germania - potesse adottare il cosiddetto “modello 2g”: ossia Green pass valido solo con vaccinazione o per guarigione, escludendo la ‘scappatoia’ dei tamponi. Da Palazzo Chigi, però, ci è arrivata oggi una secca smentita, ogni valutazione si farà solo a dicembre. Ad escludere l’ipotesi è stato anche il Ministero della Salute. Il tema, spiegano, è stato affrontato solo a livello di dibattito politico alla luce delle decisioni adottate in questi giorni da altri paesi europei. Insomma, al momento non è stato predisposto nessun piano per l’Italia.

E questo perché la situazione dei contagi è sì in crescita, ma ancora sotto controllo sia in termini di numeri assoluti che soprattutto per quanto riguarda le ospedalizzazioni e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. L’Italia al momento è ancora tutta in zona bianca. Ci sono poi da considerare altri fattori, a cominciare dall’efficacia dei vaccini. Grazie ai dati presentati ieri per la prima volta dall’Istituto superiore di sanità sappiamo infatti che, a sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, la protezione dall’infezione si riduce considerevolmente scendendo al 50,2%, ma di certo non si annulla. Inoltre la protezione dalla malattia grave resta alta assestandosi al 82,1%. Come confermato ieri dallo stesso Rezza, “l’effetto protettivo dei vaccini è forte sulle ospedalizzazioni e la severità della malattia. I casi crescono ma le soglie di area medica e terapia intensiva non crescono altrettanto rapidamente”.

I vaccini continuano quindi a funzionare e preservare la presa in carico degli ospedali. E il buon esito della campagna vaccinale sta quindi aiutando l’Italia ad avere una situazione definita tutto sommato “tranquilla”. Inoltre, le somministrazioni delle terze dosi al momento procedono senza particolari problemi. Non sembrano quindi esserci elementi preoccupanti tali da poter giustificare un’imminente stretta al Green pass. L’ipotesi di una certificazione più rigida che escluda i tamponi sembra quindi al momento destinata a restare tale. Se ne riparlerà se necessario solo più in là, non prima di dicembre, qualora la situazione dovesse prendere pieghe ben peggiori al momento non attese.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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