Nigeria, Amnesty e' il momento di inchiodare Shell a giustizia -7-

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Roma, 10 feb. (askanews) - Amnesty chiede a Shell di migliorare le sue prassi operative nel Delta del Niger, in un momento in cui è sempre più sotto la lente d'ingrandimento il ruolo di Shell e di altre aziende del settore dei combustibili fossili nella crisi climatica.

Secondo le relazioni della stessa Shell sulle fuoriuscite di petrolio nel periodo tra il 2011 e il 2018, l'azienda ha registrato 1.010 perdite lungo la rete di oleodotti e pozzi sotto il suo controllo in Nigeria.

Le cause di queste perdite sono molteplici, dai danneggiamenti a opera di terzi ai difetti di funzionamento e alla corrosione di infrastrutture obsolete. Shell imputa la maggior parte delle fuoriuscite al furto e al sabotaggio degli oleodotti.

(Segue)