Nigeria, Amnesty e' il momento di inchiodare Shell a giustizia -4-

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Roma, 10 feb. (askanews) - Quattro agricoltori A maggio è prevista l'udienza finale nella causa intentata contro Shell nel 2008 da quattro agricoltori nigeriani e dall'associazione Amici della terra. I ricorrenti chiedono il risarcimento da parte sia della Royal Dutch Shell (Rds) che della sua sussidiaria nigeriana Shell Petroleum Development Company (Spdc), con sede nei Paesi Bassi e nel Regno Unito, per presunti danni a bacini ittici e terreni causati dalle fuoriuscite di petrolio. È la prima volta che un'azienda olandese viene citata in un tribunale olandese per le operazioni delle sue sussidiarie oltreoceano.

Okpabi e altri A giugno la Corte Suprema del Regno Unito esaminerà il ricorso contro Rds e Spdc presentato da due comunità del Delta del Niger, gli ogale e i bille. Le due comunità denunciano di aver subito per molti anni un inquinamento petrolifero sistematico e continuo derivante dalle operazioni condotte dalla Shell. Il tribunale deciderà se procedere nei confronti di Rds per le sue responsabilità nelle attività della Spdc.

(Segue)