Nigeria nord-orientale: 10 anni di conflitto e sfollamenti -5-

Red/Orm

Roma, 14 ago. (askanews) - In tutto il Borno, le inondazioni durante la stagione delle piogge hanno danneggiato le infrastrutture igienico-sanitarie e la mancanza di acqua pulita sta aumentando la vulnerabilità delle persone, in particolare dei bambini, a malattie trasmesse dall'acqua come il colera. MSF ha allestito centri di trattamento del colera, con 100 posti letto a Maiduguri e 60 posti letto a Ngala, per rispondere tempestivamente a una potenziale epidemia.

"In Nigeria nord-orientale le persone sono ancora esposte a un elevato livello di violenze ed esperienze traumatiche, in un conflitto che non è per nulla risolto" spiega Luis Eguiluz, capo missione di MSF in Nigeria. "La loro sofferenza e vulnerabilità si estende ai campi sfollati, dove i bisogni umanitari più urgenti non trovano risposta adeguata".

MSF lavora in Nigeria dal 1996 e ha una presenza permanente nell'area nord-orientale del paese dal 2014. Le équipe di MSF oggi forniscono cure mediche a Gwoza, Maiduguri, Ngala e Pulka nello stato di Borno, mentre le équipe di emergenza rispondono all'insorgere di epidemie e altri bisogni umanitari urgenti.