Nigeria nord-orientale: 10 anni di conflitto e sfollamenti -4-

Red/Orm

Roma, 14 ago. (askanews) - Fuori Maiduguri, MSF fornisce assistenza nelle cittadine di Pulka, Gwoza e Ngala, tra cui cure mediche di base o specialistiche, trattamenti per la malnutrizione, servizi di maternità e supporto per la salute mentale.

"Essendo l'unica struttura in grado di offrire cure specialistiche in tutta l'area, stiamo facendo il possibile per assorbire l'aumento dei pazienti e il peggioramento delle condizioni sanitarie dovuto a fattori stagionali e alle precarie condizioni di vita" spiega Ewenn Chenard, coordinatore di MSF a Ngala. "In questi campi arriva una media di oltre 750 persone ogni mese. Oltre 60.000 persone sfollate vivono in meno di un chilometro quadro di terra, per la maggior parte in fragili ripari di fortuna che vengono facilmente danneggiati dalle tempeste di vento e sabbia e dalle forti piogge".

Con l'arrivo della stagione delle piogge, la salute degli sfollati può facilmente peggiorare. È verosimile che possa esserci un aumento dei casi di malaria e le persone che non hanno ricevuto trattamenti di prevenzione sono particolarmente esposte. MSF ha iniziato a trattare casi di malaria nelle proprie cliniche a Maiduguri, dove il numero di posti letto è stato aumentato da 80 a 210. Oltre a questo, MSF sta implementando una campagna di prevenzione a Banki, Bama, Rann, Ngala e Pulka, per fornire dosi di farmaci anti-malarici per i bambini di età compresa tra i tre mesi e i 5 anni.

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