Nigeria, sei donne e nove bambini fuggiti dai rapitori jihadisti

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Roma, 12 ott. (askanews) – Sei donne e nove bambini rapiti dai jihadisti da comunità cristiane nel Nord-est della Nigeria diversi mesi fa, sono riusciti a fuggire dai loro sequestratori e stanno tutti bene. I 15 hanno fatto circa 90 chilometri per essere al sicuro, ha raccontato Zuwaira Gambo, commissaria dello stato di Borno per i diritti delle donne. “Il gruppo – ha detto – ha camminato sei giorni dalla foresta di Buni Yadi, nel vicino stato di Yobe, a Damboa in Borno”.

I 15 ostaggi sono stati sequestrati separatamente da due diversi villaggi agricoli. Gambo ha presentato le donne fuggite con i loro figli al governatore dello stato di Borno Babagana Zulum, che ha detto: “Voglio fare un appello per tutte le vite del Borno e voglio dire ai nigeriani di continuare a pregare per la pace assoluta nel Paese. Come governo stiamo lavorando con le agenzie di sicurezza e altre parti interessate per far sì che tutte le ragazze tornino a casa”.

Non è ancora chiaro chi li abbia rapiti ma Buni Yadi è una nota enclave nella provincia dell’Africa occidentale dello Stato Islamico (ISWAP), che si è separata da Boko Haram nel 2016 per diventare forza dominante nella regione. Entrambi i gruppi sono noti per i continui rapimenti di donne.

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