Nigeria, ucciso il reverendo Lawan Andimi

Lawan Andimi

Il prete Lawan Andimi è stato ucciso da Boko Haram. A darne la notizia il presidente nigeriano Muhammadu Buhari parlando di omicidio “crudele, inumano e deliberatamente provocatorio – assicurando inoltre che i responsabili -, pagheranno caro per le loro azioni”.

Decapitato il reverendo Lawan Andimi

Il prete era un dirigente locale dell’Associazione cristiana della Nigeria. Lo scorso 3 gennaio era stato rapito da miliziani del gruppo terroristico Boko Haram nello stato di Adamawa, nel nordest della Nigeria. In un filmato girato dai suoi rapinatori prima dell’esecuzione Lawan Andimi aveva chiesto ai suoi famigliari: “Non piangete, non preoccupatevi, siate sempre grati a Dio per tutto”.

Amnesty International afferma che “dallo scorso dicembre, Boko Haram ha lanciato un’escalation di attacchi contro i civili e le infrastrutture nel nordest – l’ong lancia un appello alle autorità chiedendo di -, raddoppiare gli sforzi per salvare centinaia di civili prigionieri” del gruppo terroristico.

Secondo le stime dell’Onu negli ultimi dieci anni, la guerra in Nigeria contro i jihadisti di Boko Haram, che si è propagata anche in Niger, Ciad e Camerun, ha provocato oltre 36mila morti e due milioni di sfollati solo in Nigeria.

Il presidente nigeriano Buhari in passato aveva affrontato duramente ogni possibile riferimento a una persecuzione in atto verso i cristiani: “questo governo non tollererà mai l’intolleranza religiosa. Riaffermiamo in modo chiaro e inequivocabile il nostro sostegno alla libertà di praticare qualunque credo si desideri. La politicizzazione della religione – come è inoltre vietato dalla costituzione – non ha posto in Nigeria“.