Nina Zilli: "Il fidanzato? L'ho cercato e trovato su Google. A 13 anni ero sfigatina, per questo mi bullizzavano"

Il Corriere della Sera

"Io googlavo il titolo del disco e abbinandolo ai nomi di artisti emergenti [...]. L'ho scoperto così e ho cominciato a seguirlo su Instagram". Nina Zilli racconta così in un'intervista a Il Corriere della Sera come ha conosciuto il fidanzato Omar Hassan, artista milanese famoso per dipingere le tele indossando i guantoni da boxe. La cantante è impegnata nella realizzazione del nuovo album e ha scritto il libro Dream City, dedicato alle ragazze che definisce "amazzoni metropolitane". Nina Zilli racconta la sua infanzia:

"Ero una bambina introspettiva, nerd. Fino a 13 anni ho portato l'apparecchio ai denti. Ero un po' una sfigatina.. Quanto tu hai 15 anni e fino a poco prima hai avuto delle macerie di ferro in bocca, non puoi che sentirti così per altri dieci anni. Devi subire i bulli, ma questa cosa mi ha creato una grande corazza. Ha fatto sì che me ne fregassi. [...] Penso che mia madre fosse contenta perché fino a 16 anni non sono mai andata in discoteca".

La cantante racconta il suo percorso artistico in cui ha viaggiato molto, anche contro la propria volontà.

"A farmi fuggire da casa è stata mia madre contro la mia volontà, quando avevo 10 anni. Ero la classica figlia molto timida. Mamma mi mandò in Irlanda. Se ne pentì amaramente: ci sono rimasta 5 anni".

Nina Zilli parla del mondo discografico italiano, in cui dice di essersi abituata "a vivere in un mondo di maschi":

"Da piccola sognavo una band di sole femmine. Sono la prima a sapere che è un ambiente per la maggioranza maschile. Non so perché la maggior parte delle donne canti e basta. Ma siccome questo è un mestiere che uno su mille ce la fa, alla fine penso che il sesso conti poco".

L'artista spiega la sua idea di matrimonio:

"Considerando che canto Sola mi piace pensare le cose belle non durano mai per sempre ma esistono anche delle eccezioni. Bisogna crederci e io questa volta ci credo. Però, fin da piccola riesco a godere anche della solitudine".

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