Nipote vittima terrorismo a Macron: "Basta rinvii, autorizzi estradizioni"

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"Basta rinvii. Estradizione per la verità". E' quanto è stampato sulla t-shirt indossata da Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta, agente di polizia ucciso nel 1977 dai terroristi rossi, durante un sit-in davanti palazzo Chigi. Il messaggio è diretto al presidente francese Emmanuel Macron a Roma per incontrare il premier italiano Giuseppe Conte.  

"Quanto tempo ancora la giustizia francese vorrà mantenere i fascicoli delle estradizioni sulla scrivania della 'connivenza' - chiede Perruggini, presidente dell'associazione 'Anni di Piombo' - Perché non rispettano la nostra storia, le nostre vittime, il nostro popolo estradandoli e permettendo allo Stato italiano di ricevere le risposte che ben presto la morte di questi terroristi si porterà con sé? Forse perché stanno aspettando che accada proprio questo?".  

"Penso che si debba chiudere questi dossier vecchi di 40 anni - continua Perruggini - Ora bisognerebbe solo riflettere sul piano storico. Adesso non si può più attendere e io come cittadino italiano e parente di una vittima degli Anni di Piombo denuncio formalmente quello che sta avvenendo davanti agli occhi di tutti ormai da troppi anni".