Nissan, Fioravanti: ePower guiderà il nostro sviluppo elettrico

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 18 feb. (askanews) - Arriverà fra pochi mesi, entro l'inizio del 2022, la nuova tecnologia ePower di Nissan al debutto in Europa sul nuovo Qashqai che permette di sfruttare i vantaggi e il piacere di guida in full electric senza la preoccupazione della ricarica. "ePower è la tecnologia che definirà il percorso di Nissan verso l'elettrificazione totale e che ci ha permesso di sostituire il diesel. In Europa non sarà un'esclusiva Qashqai, ma saremo orgogliosi di proporla anche su altri modelli", ha detto Marco Fioravanti Vice President Product Planning di Nissan Europa, presentando la nuova tecnologia in fase di omologazione.

A caricare la batteria da 2 kW ci pensa un generatore alimentato da un motore 1.5 benzina e l'autonomia coincide con la percorrenza possibile con un pieno di benzina, circa 700/800 km. Omologata come tecnologia ibrida, l'ePower offre gli stessi vantaggi in termini di mobilità nei centri cittadini e nelle zone a traffico limitato. L'esperienza in Giappone dove ePower è già installato sui modelli Note e Serena parla chiaro. "Il successo di ePower ha sorpreso tutti. Oggi il 70-80% del mix di vendite della Note è con questa tecnologia. E potrebbe anche essere superiore. I limiti sono dovuti alla produzione che si aggira intorno al 70% del mix totale. Per questo con Qashqai siamo pronti ad avere più flessibilità produttiva per rispondere all'andamento della domanda. Siamo convinti che ePower rappresenterà la parte più consistente delle nostre vendite, perché permette di sfruttare il piacere di guida dell'elettrico, molto apprezzato dai nostri clienti, senza doversi preoccupare della ricarica".

Difficile dire se la tecnologia ePower sarà estesa anche alle altre case dell'Alleanza, Renault e Mitsubishi. "Ad oggi non mi sembra ci sia la volontà di utilizzare ePower da parte dei nostri partner, che stanno investendo su altre tecnologie. L'Alleanza non è un dogma, ma permette sinergie per sviluppare più prodotti. Non ho visibilità sui pian futuri, in particolare di Renault, ma questo non pregiudicherà ulteriori sviluppi di ePower, anche in altri segmenti".

Consumi, emissioni e peso della nuova tecnologia non sono ancora stati resi noti. Anche sul fronte del prezzo, Fioravanti non si è voluto sbilanciare, ma l'ePower costerà meno dell'ibrido plug-in. "Oggi la differenza fra modelli ibridi plug-in e mild hybrid è di circa 10mila euro, a causa soprattutto del costo della batteria che deve essere di grandi dimensioni. ePower invece ha una batteria piccola e questo consente di ridurre i costi".