Attacco alla Francia: tre morti a Nizza, ucciso un terrorista ad Avignone

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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(Photo: VALERY HACHE via Getty Images)
(Photo: VALERY HACHE via Getty Images)

L’incubo del terrorismo torna a colpire la Francia. Questa mattina un uomo armato di coltello ha sferrato un attacco nella cattedrale di Notre-Dame a Nizza: il bilancio è di tre morti e diversi feriti. Due delle vittime, un uomo e una donna, sono state “decapitate” o “sgozzate” all’interno della cattedrale; l’altra vittima, una donna, è stata uccisa mentre cercava di scappare.

Due ore dopo, l’incubo si ripete ad Avignone: un uomo armato di coltello ha tentato di attaccare degli agenti di polizia e dei passanti in strada, urlando ‘Allah Akbar’, la stessa frase pronunciata dall’attentatore di Nizza. I poliziotti hanno risposto aprendo il fuoco, uccidendolo. È stata aperta un’inchiesta. Il premier francese, Jean Castex, ha dichiarato “la massima allerta terrorismo” in tutto il Paese.

La polizia di Nizza ha arrestato il responsabile - armato di coltello - e una squadra di artificieri si è recata sul posto. L’assalitore è stato identificato come Brahim Aoussaoui, 21enne tunisino sbarcato lo scorso 20 settembre a Lampedusa.

L’attacco è iniziato intorno alle 9 del mattino. L’attentatore è stato ferito e arrestato dalla polizia, che ha sparato almeno sette colpi. Il sindaco Estrosi ha twittato: “Siamo sconvolti per le tre vittime, due delle quali sono morte all’interno della basilica. Tra loro anche il custode tanto apprezzato dai parrocchiani. Nizza ha pagato un prezzo troppo alto, come il nostro Paese negli ultimi anni”.

A Beauveau, sede del ministero dell’Interno, il presidente Emmanuel Macron, presiede la riunione della cellula di crisi immediatamente attivata dal premier Jean Castex e dal ministro dell’Interno Gerard Darmanin (i due erano all”Assemblea Nazionale, la Camera bassa in cui si svolgeva il dibattito sul lockdown).

Nizza fu teatro il 14 luglio del 2016 di un sanguinoso attacco: un camion si lanciò contro la folla che partecipava alle celebrazioni della festa nazionale sul lungomare, la celebre Promenade. Il bilancio fu tragico: 86 morti più l’attentatore.Il sindaco ha chiesto la chiusura in città tutti i luoghi sensibili, in primis chiese e asili nido. “Dobbiamo applicare il pugno duro. Non se ne può più. Ci vuole il pugno duro, va sconfitto il nemico: l’islamofascismo”, ha attaccato il sindaco. “I cristiani non siano obiettivo da colpire”, ha chiesto la conferenza dei vescovi francesi. Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha sollecitato l’unità degli europei “contro chi diffonde l’odio”. Il premier, Giuseppe Conte, ha parlato di “vile attacco” e sollecitato “un fronte comune a difesa dei valori di libertà e pace”. Il Consiglio francese del culto musulmano ha condannato fermamente l’accaduto e invitato a cancellare i festeggiamenti per il compleanno del profeta.

L’attacco arriva a 13 giorni dall’uccisione di Samuel Paty, il professore di storia e geografia decapitato a Conflans-Sainte-Honorine dopo aver mostrato ai suoi studenti le vignette di Charlie Hebdo durante una lezione di educazione civica.

(Photo: VALERY HACHE via Getty Images)
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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.