No auto, negozi e aziende chiuse: ma in Lombardia smog sale -2-

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Milano, 19 mar. (askanews) - 5 e la presenza di NO2 che in qualche stazione in alcune ore del giorno ha superato anche i 100 microgrammi al metrocubo" proseguono gli esperti, sottolineando che queste reazioni e il contestuale ristagno degli inquinanti sono favorite in questi ultimi giorni dalle condizioni meteo, con l'anticiclone che ha portato tempo stabile, ventilazione debole o assente e precipitazioni pressoché nulle. La responsabilità degli allevamenti intensivi (animali e reflui) nell'inquinamento da "polveri fini" era stata evidenziata l'anno scorso da uno studio dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). A questo si aggiunga che gli impianti di riscaldamento sono ancora accesi e tra le persone costrette a casa c'è chi ancora, soprattutto nelle valli, usa stufe a legna e caminetti.

In estrema e grossolana sintesi dunque, in assenza di condizioni metereologiche favorevoli alla loro dispersione, bastano questi elementi sommati tra loro per riempire di inquinanti la "terribile" conca della Pianura Padana, senza bisogno dell'apporto nocivo del traffico e delle industrie.