No Green pass, Paragone: "Abbiamo denunciato Burioni"

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"Abbiamo denunciato il Dottor Burioni. Adesso reagiremo a questa caccia alle streghe”. Così il senatore di Italexit Gianluigi Paragone annuncia l’esposto/contestazione nei confronti del noto virologo presentato all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Pesaro.

Nel testo dell’esposto si legge: "Non è la prima volta che il Dr Roberto Burioni, divenuto noto nell’ultimo anno e mezzo per le comparsate televisive e per le sue agguerrite battaglie pro vaccini, cimentandosi sui social si lascia andare a spregiudicate affermazioni ai limiti delle regole deontologiche, ma si ritiene che in questa ultima circostanza abbia completamente travalicato i principi di dignità e di decoro della professione medica, che il Codice deontologico prevede anche in relazione a comportamenti assunti al di fuori dell’esercizio professionale".

Paragone fa riferimento in particolare a due affermazioni apparse su Twitter si legge su ilparagone.it: "Il primo in data 22 luglio 2021, che chiaramente incita all’odio ed alla discriminazione: 'Propongo una colletta per pagare ai novax gli abbonamenti Netflix per quando dal 5 agosto saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come sorci'; il secondo in data 23 luglio 2021, dove addirittura le persone che per libera scelta decidono di non vaccinarsi vengono dallo stesso equiparate agli evasori fiscali – 'Quelli che non si vaccinano non sono eroici idealisti, ma semplici egoisti. Assomigliano molto agli evasori fiscali'".

"Appare evidente che l’accesissimo dibattito sui vaccini – ancor più esacerbato negli ultimi giorni con l’introduzione del Green Pass – in relazione al quale il Dr Burioni si è sentito coinvolto sin dalle prime battute, procurandosi l’autoinvestitura di generale condottiero dell’epocale battaglia a favore della vaccinazione di massa, abbia verosimilmente fatto perdere allo stesso la necessaria lucidità ed il giusto equilibrio che la dignità ed il decoro della professione medica imporrebbe, specie a chi la rappresenta esponendosi pubblicamente", si legge ancora. "Tali imbarazzanti 'uscite' - si aggiunge - appaiono totalmente inadeguate rispetto alla sua figura professionale. I termini usati 'sorci', 'evasori fiscali', nonché i toni pesantemente offensivi, denigratori e financo diffamatori, risultano incomprensibili ed assolutamente incompatibili con chi esercita la professione medica, ancor più se esposto pubblicamente".

"Tali affermazioni, come già detto, incitano all’odio ed alla discriminazione, ed offendono gravemente l’onore e la dignità di tutti i cittadini che liberamente e legittimamente esercitano il loro diritto di scegliere di non vaccinarsi. Diritto garantito dalla legge ed in primis dalla Costituzione italiana . Detto ciò, il senatore chiede all’ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri 'di voler prendere in esame il presente esposto, adottando nei confronti del Dr Roberto Burioni i provvedimenti che si ritengono necessari a salvaguardare la dignità ed il decoro della professione medica'", si legge ancora su ilparagone.it.

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