No Green Pass Roma, in tre lasciano il carcere

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Protesta no Green pass a Roma, per gli scontri di sabato scorso restano in carcere due persone mentre per altre due scattano i domiciliari e per un terzo l'obbligo di firma. Lo hanno deciso i giudici collegiali di Roma all’udienza di convalida per cinque dei 12 arrestati negli scontri.

I giudici hanno disposto il carcere per Fabio Corradetti (figlio della compagna di Giuliano Castellino) e per Iorio Pilosio. Arresti domiciliari per Maurizio Bortolucci e Valerio Pellegrino e per Gennaro Imperatore deciso l’obbligo di firma tre volte alla settimana. Le accuse per loro sono resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Per i giudici Corradetti avrebbe avuto "un ruolo deciso negli scontri avvenuti nella zona di Palazzo Chigi" mentre Pilosio "ha ammesso di volere occupare il Parlamento". Per i giudici sussistono "gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari per la gravità dei fatti contestati".

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