No Tav in piazza, lettera Dosio a militanti: siate irriducibili

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Torino, 11 gen. (askanews) - Alle ultime battute la manifestazione No Tav a Torino. Gli attivisti, oltre 3mila secondo la Questura, sono arrivati in Piazza Castello, dove è stata letta una lettera dal carcere di Nicoletta Dosio.

"Non c'è più tempo. Bisogna agire qui e ora per evitare la catastrofe sociale e ambientale. E' il momento di essere lucidi e irriducibili e di mettere in pratica il coraggio e la tenerezza", ha esortato Dosio, parlando di "ribellione attiva al sistema", nella sua missiva.

"E' la solidarietà che può salvarci, quella che sa farsi coscienza critica", ha aggiunto la militante No Tav.

"L'unica colpa del movimento No Tav è in realtà un grande merito: vedere chiaro nella notte e agire di conseguenza. Per questo ho deciso di non piegarmi al tribunale e di non chiedere sconti di sorta. Hanno derubricato a reato una giusta e doverosa protesta sociale", ha spiegato Dosio.

In piazza Castello hanno parlato diversi militanti del movimento, tra cui il leader storico Alberto Perino, che ha promesso ancora una dura opposizione. "Sono 30 anni che resistiamo. Il movimento No Tav è forte e resisterà sempre. Ci troveranno sempre di traverso sulla loro strada", ha detto Perino.