No vax, chat Telegram 'Basta dittatura' funziona ancora

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Il gruppo telegram 'Basta dittatura' con i suoi 43mila utenti è stato il primo a finire nel mirino della magistratura, ma, mentre le inchieste si allargano ad altri gruppi no vax, come "I guerrieri", al centro di un'indagine della Procura di Milano, la chat funziona ancora regolarmente. "E anche oggi rimaniamo ancora in vigile attesa della chiusura del canale. Questo sequestro non funzionicchia molto bene. Ci stiamo già un po' annoiando", "sequestri che valgono meno della carta igienica", commentano gli amministratori di "Basta Dittatura!" facendo riferimento all'inchiesta della Procura di Torino che ha chiesto il sequestro della chat.

"Torino è tradizionalmente proletaria, spero che la Procura della Repubblica di Torino non prenda le parti dei Padroni o dei Plutocrati, che dir si voglia, a seconda dell'estrazione culturale individuale, e non si trasformi in braccio armato di chi dopo aver occupato i Vertici istituzionali, vuol soffocare il Popolo!", scrive un utente.

"Vogliono sequestrare cosa, Telegram ha i server fuori in paesi arabi", "sequestrino stoca..! Tanto prima o poi se lo beccheranno nel c..!", sono alcuni dei commenti scritti dai partecipanti del gruppo. C'è anche chi osserva: "Non chiudono i gruppi degli afghani terroristi, chiudono uno dove vengono organizzate delle manifestazioni?".

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