“I No Vax sono i nuovi ebrei”: così ha tweettato Thierry Baudet che dovrà pagare 25mila euro

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Thierry Baudet
Thierry Baudet

Neanche in Italia è più una novità ma è ancora agghiacciante il fatto di vedere anche in Olanda le misure anti covid paragonate all’Olocausto: per quell’infelice uscita è stato multato in questi giorni il 38enne leader populista olandese Thierry Baudet. Cosa aveva scritto? Che “i No Vax sono i nuovi ebrei”.

Multato Baudet, leader populista olandese: 25mila euro e una serie di divieti precisi

Quanto gli costerà questa inaccettabile fregnaccia? La sommetta di 25mila euro che gli ha comminato un tribunale olandese assieme all’ingiunzione a cancellare tutti i suoi tweet ed al divieto di usare le immagini dell’Olocausto nel dibattito sulle misure anti-Covid. Perché lui quelle immagini le aveva pubblicate con frasi a corredo, frasi del tipo “com’è possibile non vedere come la storia si stia ripetendo?”.

Buchenwald e “la storia che si sta ripetendo”: per un tweet simile è stato multato un leader populista olandese

Questo ultimo post era a suffragio di uno scatto del campo di concentramento di Buchenwald, tanto per dire. Ma chi è Thierry Baudet oltre quello che abbiamo già pensato tutti? È un leader populista olandese, noto alle cronache per le sue posizioni omofobe, No Vax e No Green pass, uno che nel suo paese e sul web fa collezione di cuori e like per le insensatezze che scrive e posta. Un suo tweet no vax aveva ottenuto oltre 9.500 cuori e il suo canale è seguito da oltre 270mila persone. Chi ha denunciato la condotta social di Baudet? Lo spiega Open: alcune comunità ebraiche e sopravvissuti alla Seconda Guerra mondiale.

Thierry Baudet e i non vaccinati “nuovi ebrei”, ecco perché è stato multato il leader populista olandese

E il tweet incriminato? Eccolo: “I non vaccinati sono i nuovi ebrei, quelli che ignorano le esclusioni sono i nuovi nazisti”. Il tutto con foto annessa di un ragazzo olandese a cui era stato impedito di partecipare a una festa con accanto l’immagine di un giovane ebreo del ghetto polacco prima della sua deportazione durante la Seconda Guerra mondiale.

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