"No vax, vi curerò ma senza parlarvi": duro sfogo del primario

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"No vax, vi curerò ma senza parlarvi": duro sfogo del primario REUTERS/Yara Nardi
"No vax, vi curerò ma senza parlarvi": duro sfogo del primario REUTERS/Yara Nardi

Parole forti quelle di Umberto Gnudi, primario del Pronto soccorso dell'Azienda ospedali riuniti Marche Nord di Pesaro: "No vax, io vi disprezzo. Venite al Pronto soccorso? Vi curerò, ma senza parlarvi. Mi fate schifo".

"Sui social cerco di essere il più possibile politicamente corretto. Ma adesso non posso più farlo - ha commentato Gnudi - All’ennesimo caso di no vax positivo (anziano con figli no vax, strafottente cinquantenne “tanto a me non capita”, trentenne palestrato “con questo fisico non ho paura di niente”) che vuol dire più lavoro e più rischio per noi sanitari stremati, ma soprattutto meno risorse e posti letto per tutti gli altri malati, vittime innocenti di cieca stupidità, ho perso la pazienza!".

"Non voglio più avere a che fare con voi! Siete tra i miei “amici” di Facebook? Vi prego, se vi è rimasta una briciola di dignità, cancellatevi. Altrimenti, appena me ne accorgo, lo farò io" ha aggiunto.

"Venite in Pronto soccorso malati? Vi curerò, è il mio lavoro, ma senza parlarvi. Sappiate che vi disprezzo. Non è questione di libertà di pensiero, ma di rispetto per la comunità. Non ne avete, non ne meritate. Avrete le mie cure al meglio che posso, come sempre. Ma sappiate che mi fate schifo", ha concluso il primario con una domanda: "Perché continuare? Me la faccio tutte le mattine, e la risposta è sempre meno convincente".

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