**Nobel: è morto l'economista Robert Mundell, l'architetto dell'Euro**

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Roma, 5 apr. – (Adnkronos) – L'economista canadese Robert Alexander Mundell, Premio Nobel per l'economia, annoverato tra gli ispiratori teorici dell'Unione monetaria europea e uno degli architetti dell'Euro, è morto all'età di 88 anni in Italia. Mundell, come ha appreso l'Adnkronos, è deceduto, dopo una lunga malattia, nella mattina di Pasqua, all'ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena. Da oltre trent'anni Mundell con la moglie Valerie Natsios viveva tra l'appartamento di New York e la villa rinascimentale di Santa Colomba, una frazione del comune di Monteriggioni, in provincia di Siena.

Il professore emerito dell'Università di Chicago e della Columbia University di New York ha dato avvio, nel 1961, alla teoria sulle aree valutarie ottimali (Avo), dimostrando come, in presenza di prezzi rigidi, la mobilità del lavoro possa essere considerata un sostituto della flessibilità del tasso di cambio. "Per la sua analisi delle politiche monetarie e fiscali sotto diversi regimi del tasso di cambio e per la sua analisi delle aree valutarie ottimali", come recita la motivazione, gli è stato conferito nel 1999 il Premio Nobel per l'economia.

Nel 1970 Mundell è stato consulente del Comitato monetario della Commissione europea monetaria e tra il 1972 e il 1973 ha fatto parte del Gruppo dei Nove per l'Unione economica e monetaria in Europa. Pioniere del principio delle combinazioni delle politiche fiscali e monetarie e della teoria dei rapporti fra inflazione, tassi di interesse e crescita, ha introdotto un approccio monetario allo studio della bilancia dei pagamenti. Cofondatore della Supply-Side Economics, ha contribuito a un miglioramento del sistema monetario internazionale.