Nobel chimica ai tre che hanno sviluppato batterie a ioni... -3-

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Roma, 9 ott. (askanews) - Il comitato ricorda che le basi furono gettate durante la crisi petrolifera degli anni Settanta. l'americano Stanley Whittingham all'università del Texas di Austin "lavorava allo sviluppo di tecnologie energetiche prive di fonti fossili. Cominciò a indagare sui superconduttori e scoprì un materiale estremamente ricco di energia, che usò per creare un nuovo catodo nelle batterie al litio. Era composto di solfuro di titanio, che a livello molecolare ha spazi che possono ospitare ioni di litio. L'anodo era composto di litio metallico, he ha un forte impulso a rilasciare elettroni. Ciò diede vita a una batteria che aveva letteralmente un grande potenziale, poco più di due volt. Tuttavia, il litio metallico è reattivo e la batteria era troppo esplosiva per essere utilizzabile". (Segue)