Nobili: con Renzi vincoleremo governo su scelte politiche

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Roma, 17 set. (askanews) - "Se Renzi e noi avessimo deciso di fare questa operazione nel corso della formazione di questo Governo sarebbe stata solo un'operazione per provare a strappare un ministro o un sottosegretario in più. Quell'argomento di trattativa non ci interessava, era giusto che il Pd indicasse la delegazione di Governo. Farlo più avanti sarebbe stato un errore perché avrebbe indebolito il Governo". Lo ha detto a Sky TG24 il deputato Luciano Nobili, spiegando la decisione di lasciare il Partito Democratico seguendo la decisione di Matteo Renzi. "La scelta di farlo nel giorno in cui si è chiusa la formazione del Governo, significa esattamente che non vogliamo poltrone e non vogliamo minare il percorso che verrà. Questa realtà politica starà in questa maggioranza, la farà più forte e non la vuole vincolare su ruoli o incarichi ma sulla politica. Il programma che è stato sottoscritto è un programma che dovrà essere implementato, noi in questa partita ci saremo e indicheremo la strada più innovativa e più riformista e di cambiamento".

"Fra il sovranismo di Salvini, che è pericoloso per l'Italia e per l'Europa, e una sinistra che torna nel suo alveo tradizionale - ha aggiungo Nobili - c'è uno spazio molto grande per forze liberali, di centrosinistra, di centrodestra, moderate, che hanno scommesso sull'innovazione e la crescita, che volevano le riforme, di gente che si astiene e di chi in questi anni ha creduto alle ricette politiche di M5S e Lega. C'è uno spazio politico a cui noi proviamo a rivolgerci per il bene del Paese e dell'Europa".