Noe sequestra sito abusivo di rifiuti speciali in Brianza

Red-Alp

Milano, 3 set. (askanews) - I carabinieri del Nucleo operativo ecologico (Noe) di Milano, insieme con i militari della Compagnia di Desio (Monza), hanno scoperto in un stabilimento industriale a Lissone (Monza) "ingenti quantitativi di rifiuti speciali conferiti in maniera del tutto illegale". Al sito si è giunti grazie alle segnalazioni fatte da alcuni cittadini ai carabinieri della Stazione di Lissone, in cui veniva sottolineato "l'anomalo aumento di autoarticolati nella zona industriale".

Nel capannone i militari hanno scoperto un autoarticolato in procinto di scaricare l'intero carico di circa 25 metri cubi di rottami ferrosi, e ulteriori 35 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (in particolare imballaggi misti e rifiuti da apparati elettrici ed elettronici (Raee) già stoccati.

"L'azienda, benché formalmente operante nel campo del trattamento dei rifiuti, di fatto non era in possesso delle prescritte autorizzazioni e pertanto l'impianto veniva sequestrato perché in esso veniva operata un'illecita attività di gestione, raccolta e smaltimento di rifiuti speciali, come evidenziato anche dalla presenza di un "ragno" utilizzato per la movimentazione e lo stoccaggio dei rifiuti, anch'esso sequestrato unitamente all'autoarticolato" ha spiegato l'Arma, aggiungendo che "il valore dei sequestri è di 800mila euro".