Non è la prima volta che le esequie del 39enne ammazzato di botte vengono rimandate

Alika Ogorchuckwu
Alika Ogorchuckwu

Strascichi di dolore del terribile omicidio Civitanova Marche, sono stati rinviati i funerali di Alika Ogorchuckwu ed il motivo ha a che fare con il diritto di chi lo amò di piangerlo. Non è la prima volta che le esequie del 39enne venditore ambulante nigeriano ammazzato presuntivamente di botte dal 32enne salernitano Filippo Ferlazzo vengono rimandate. Insomma, pare non esserci pace per la povera vittima di San Severino uccisa in strada il 29 luglio scorso, ma il perché sta proprio nel bisogno di dare a lui la pace eterna nel giusto modo.

Rinviati i funerali di Alika Ogorchuckwu

Il dato è che le esequie si sarebbero dovute tenere il 10 settembre, ma adesso c’è una nuova data: i funerali di Alika dovrebbero tenersi fra il 17 e il 18 settembre. Lo ha comunicato l’avvocato che ha in carico le tutele legali della moglie e del figlio di Alika, Francesco Mantella. Avvocato che ha spiegato: “Ho parlato con il console e i visti per i fratelli saranno validi dal 10 settembre per cui da quel giorno in avanti potranno prendere un aereo dalla Nigeria e arrivare in Italia”. I familiari di Alika hanno chiesto che il funerale si tenga al chiostro di San Domenico, a San Severino Marche, ma serve una ulteriore autorizzazione. Ad inizio agosto il primo rinvio con una data ipotetica non prima di Ferragosto.

Primo rinvio per un problema di visti

Perché? I fratelli in arrivo dalla Nigeria non avevano ancora completato tutte le procedure per il passaporto e i permessi per il viaggio in Italia. Tutto questo mentre l’omicida di Alika, Filippo Ferlazzo, è detenuto nel carcere di Montacuto con l’accusa di omicidio volontario. Lungo corso Umberto Primo la vittima aveva chiesto le elemosina alla fidanzata di Ferlazzo. Costui, che è in attesa di una perizia per valutare la capacità di intendere, aveva reagito e dopo averlo buttato a terra lo aveva atterrato schiacciandolo e presumibilmente ucciso.