Non abbreviate l’anno 2020 quando firmate documenti ufficiali

Non abbreviate il 2020

Con il nuovo decennio alle porte l’allarme arriva dagli Usa: “Non abbreviate il 2020 sui documenti ufficiali“. Vale anche per l’Italia: scopriamo il motivo.

Non abbreviate il 2020

Questo problema riguarda quasi unicamente il 2020 perché l’abbreviazione del 2019 come “19” potrebbe essere cambiata solo in una data nel 1900 e l’abbreviazione del 2018 in quanto “18” potrebbe essere cambiata solo in una data nel 1800. A lanciare l’allarme è il dipartimento di polizia di East Millinocket su Facebook. Nel post la polizia ha fatto eco a questo consiglio e ha aggiunto alcuni spunti sul perché sia importante non abbreviare il 2020: “Si tratta di un consiglio e dovrebbe essere preso in considerazione quando si firma qualsiasi documento legale o professionale. Potrebbe potenzialmente evitare alle persone di imbattersi in brutti problemi”. Abbreviando il 2020 un criminale potrebbe scrivere due numeri dopo il 20. Il “20” infatti potrebbe essere modificato da 2020 a 2018 ad esempio.

Il post su Facebook è stato condiviso, commentato ma anche banalizzato. La polizia ha quindi voluto specificare: “Sembra che ci siano molte critiche per un semplice post in cui invitiamo prudenza. Vi preghiamo di capire che ci occupiamo regolarmente delle chiamate truffa e frode, così cerchiamo di fornire alla nostra piccola comunità consigli per evitare potenziali problemi. Naturalmente sappiamo che tutte le date possono essere modificate, tuttavia crediamo che la maggior parte di noi sarebbe d’accordo sul fatto che se un documento di qualsiasi tipo, legale o professionale, venga portato alla nostra attenzione modificato, probabilmente potrebbe aumentare molto di più l’attenzione, a seconda delle circostanze, se la data fosse del 1999 al posto del 2019 rispetto al 2019 al posto del 2020″.