Non autosufficienti, Veneto: riparto da 786 mln per assistenza

Bnz

Venezia, 21 nov. (askanews) - Priorità all'assistenza residenziale e semiresidenziale ad anziani e disabili, cioè ad accorciare le liste di attesa per l'inserimento in case di riposo, case famiglia e centri diurni. Questa l'indicazione-chiave del riparto del Fondo regionale per la non-autosufficienza 2019, contenuta nel provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla sanità e al sociale Manuela Lanzarin, e ora trasmesso alla quinta commissione del Consiglio regionale per il parere di competenza.

"Nel riparto di quest'anno ci sono 13 milioni in più per le impegnative di residenzialità per gli anziani nelle case di riposo e quasi 10 milioni di euro in più per le rette dei Ceod e delle strutture residenziali per disabili - conferma l'assessore Lanzarin - Abbiamo scelto di rafforzare le quote del fondo dedicata alla residenzialità e di razionalizzarne le diverse voci di spesa al fine di aumentare il numero delle impegnative per anziani e disabili. E l'abbiamo fatto senza nulla togliere agli altri servizi che la Regione assicura ai non autosufficienti. Di fronte al continuo invecchiamento della popolazione, al numero crescente di anziani soli e alle domande di 'sollievo' assistenziale da parte delle famiglie, la priorità è aumentare le rette con contributo regionale nelle strutture residenziali".