Non c'è stato tempo di arrivare in reparto

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Donna positiva partorisce parcheggio
Donna positiva partorisce parcheggio

Una donna positiva al coronavirus è stata costretta a partorire nel parcheggio dell’ospedale Cervello di Palermo con l’ausilio del personale medico e dei ginecologi. Secondo quanto si apprende dal Giornale di Sicilia, la donna si sarebbe recata in un primo momento all’ospedale Buccheri La Ferla, dove era previsto che nascesse suo figlio, ma la riscontrata positività prima di entrare nella struttura ha complicato non poco il suo parto. La prassi prevede in questi casi che le partorienti contagiate vengano trasferite al Cervello, operazione questa rallentata dal fatto che invece che in ambulanza la donna avrebbe preferito essere trasportata dalla propria famiglia in auto. Un arrivo tardivo che non le ha permesso di arrivare in reparto e che ha reso necessario far nascere il bambino in auto.

Mamma positiva partorisce nel parcheggio

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Cervello di Palermo sta vivendo in questi giorni delle situazioni quanto mai particolari. Oltre alla forte pressione, alla file e ai tanti pazienti covid, purtroppo anche tra i più piccoli, ha assistito anche ad un contagio tra mamma e nascitura avvenuto nell’utero. Una caso raro, ma non impossibile stando a quanto rivelato da Fabio Giardina, direttore dell’Unità di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale.

In totale il nosocomio covid del capoluogo siciliano ha avuto fin qui 42 donne contagiate dal covid che hanno partorito quando ancora erano positive. Spesso anche i nascituri sono risultati a loro volta infetti, ma per fortuna nella maggior parte dei casi hanno presentato pochi sintomi e una malattia molto breve.