"Non chiediamo mica la luna", campagna Msf per accesso farmaci

red/Mgi

Roma, 19 set. (askanews) - Compie venti anni la Campagna per l'Accesso ai Farmaci essenziali lanciata da Medici Senza Frontiere (MSF) nel 1999, anno del Premio Nobel per la Pace, per promuovere l'accessibilità delle cure, stimolare la ricerca e sviluppo di terapie innovative e abbattere le barriere politiche, economiche e legali che impediscono alle persone di ricevere i trattamenti di cui hanno bisogno.

In questi anni la Campagna, attraverso battaglie legali e mobilitazioni della società civile, ha contribuito ad abbassare il prezzo delle cure per l'HIV e l'Epatite C, ha stimolato lo sviluppo di farmaci per tubercolosi multiresistente, malaria o malattie dimenticate come il kala azar, ha partecipato all'implementazione del nuovo vaccino contro l'Ebola. Ma nonostante molti risultati, ancora milioni di persone muoiono per malattie prevenibili e curabili, perché non riescono ad accedere a cure salvavita essenziali: perché le case farmaceutiche non investono in mercati poco redditizi, per i costi eccessivamente elevati dei farmaci innovativi, per la mancanza di trasparenza sugli effettivi investimenti che questi comportano, per le politiche di brevetti e monopoli che impediscono la libera concorrenza di farmaci generici o equivalenti più economici. (Segue)