"Non so cucinare, mangio poco. E mio figlio Alessandro Borghese mi dice: 'Non mi va di sprecare il mio talento con te"

Giuseppe Fantasia

Pronunci il nome Barbara Bouchet e in un certo tipo di uomini che erano giovani negli anni Sessanta e Settanta, si scatena un immaginario erotico ancora molto vivo, perché l'arrivo e l'ascesa nel cinema e nelle pubblicità di quegli anni della splendida ragazza bionda con gli occhi azzurri proveniente da Reichenberg, in Baviera, fu dirompente se non addirittura spiazzante. Molti dei film che la videro protagonista sono finiti nel dimenticatoio, da "Scusa, me lo porti tuo marito?" a "Donne, vi insegno come si seduce un uomo", ma in pochi sanno che la Bouchet ha recitato in film impegnati come "Per le antiche scale" di Mauro Bolognini o in grandi produzioni hollywoodiane, come "James Bond-Casino Royale" e il "Gangs of New York"di Martin Scorsese, senza dimenticare lavori di nicchia come il trailer del remake di Caligola realizzato dall'artista lanciato da Miuccia Prada, Francesco Vezzoli. Oggi che di anni ne ha 75, la Bouchet – all'anagrafe Bärbel Gutscher – "si gode la vita", come ci dice a Cortina d'Ampezzo, dove è la super ospite della 14sima edizione di Cortinametraggio.

È appena tornata da Malindi, dove ha girato Tolo Tolo, il nuovo film di Checco Zalone che vedremo a Natale, ma di questo guai a parlarne. "Posso solo dirle che mi ha fatto un gran piacere che mi abbia chiamato - ci spiega fissandoci negli occhi - perché lui è l'ultimo grande comico che abbiamo". Nel frattempo, a giugno sarà sul set del sequel di Milano Calibro 9, dove ritorna nei panni di Nelly, mentre tra una settimana inizierà a girare a Roma il tv movie americano Rome in Love, una sorta di revival di Vacanze romane, in cui interpreta una vicina di casa dei due giovani protagonisti che ama coltivare i fiori e cucinare.


Sono due passioni che ha anche lei?

"Il giardinaggio sì, la cucina assolutamente no, sono negata, sono tremenda. Posso cucinare solo quando recito, per il resto sono davvero una frana. Ci ho rinunciato da tempo. Pensi che il mio forno lo uso come dispensa"...

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