Non era la prima volta che accadeva, la vittima aveva già presentato numerose denunce

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Botte al marito a Catania
Botte al marito a Catania

Catania, botte al marito davanti al figlio minorenne, una donna è stata arrestata dalla polizia con la delicatissima accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Tutte voci penali attribuite alla donna dalla magistratura che vedono come vittima il marito della catanese. La vicenda segue il canovaccio giudiziario inflessibile delle violenze domestiche, che è canovaccio di assoluta serietà, senza distinguo di sesso e ad altissima incidenza sociale. Tuttavia la stessa è anche ammantata, in esclusivo punto di iperbole narrativa, dei toni “paradossali” dei ruoli ribaltati, in cui cioè a rendersi protagonista di quelle violenze sempre e comunque deprecabili e censibili in punto di diritto, è la moglie.

Catania, botte al marito davanti al figlio minorenne: i fatti

Gli atti della vicenda, non certo l’unica di questo “filone”, dicono che gli agenti del commissariato di competenza hanno dovuto raccogliere l’ennesima denuncia di un uomo che si era già fatto refertare in uno spot sanitario a causa delle percosse subite dalla coniuge. E di referto corposo si trattava, visto che la prognosi è stata fissata in due settimane di tempo-guarigione. Il marito aveva infatti segnalato più volte il comportamento aggressivo e spiccio della moglie, questo fino all’episodio chiave, quello che ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine che fino a quel momento si erano limitate a bonarie ancorché formali ammonizioni a carico della donna.

Catania, botte al marito davanti al figlio, la segnalazione dei vicini

Stavolta in centrale era arrivata la segnalazione dei vicini di casa, che al centralino avevano denunciato come l’uomo le stesse prendendo di nuovo di santa ragione. A quel punto una volante si è portata presso l’abitazione ed ha accertato due cose: primo, che effettivamente la donna aveva dato di nuovo e con violenza in escandescenze, secondo che quella esplosione di violenza stava avvenendo in presenza del figlio minore della coppia; da un punto di vista della valutazione del fatto secondo norma questo costituisce una possibile aggravante che avrebbe tutto il suo peso in caso la vicenda diventasse un dibattimento d’aula in piena regola. Tanto comunque è bastato per far scattare l’arresto in flagranza di reato, anche in considerazione dei precedenti avvertimenti ignorati.

Catania, botte al marito davanti al figlio minorenne: l’arresto

La donna è stata posta in regime di detenzione cautelare domiciliare, il che ha comportato l’immediata incompatibilità di coabitazione con la vittima e la potenziale parte lesa due nel procedimento. L’uomo perciò, anche in considerazione di questo aspetto procedurale, ha lasciato assieme al figlio l’abitazione familiare. Nei confronti della donna sono attesi i passi procedurali della convalida dell’arresto, presumibilmente ai domiciliari o con obbligo di firma, e l’istruzione del relativo fascicolo penale che potrebbe sfociare in un processo d’aula dopo il vaglio preliminare del Gup competente.