Non fiction, il meglio del 2019: Fisher, Bridle, Calasso, Franzen -5-

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Milano, 23 dic. (askanews) - Per arrivare dove lo scrittore gioca la sua partita polemica rispetto al tema del clima, in un modo che può fare arrabbiare, ma che, senza che ciò implichi una adesione alla sua visione, va detto che è un approccio problematico, e quindi interessante. 'I cambiamenti climatici - scrive - sono colpa di tutti, cioè di nessuno. Chiunque può sentirsi virtuoso nel condannarli'. Come spesso accade nei suo pezzi di non fiction migliori (come il memorabile e seminale 'Perché scrivere romanzi'), Franzen si appoggia a scritti di altri autori, in questo caso il libro 'Reason in a Dark Time' del filosofo Dale Jamieson, e arriva a concludere che 'la grande speranza dell'Illuminismo - che la razionalità umana ci avrebbe permesso di trascendere i nostri limiti evolutivi - ha subito una batosta a causa di guerre e genocidi, ma solo adesso, con il problema del cambiamento climatico, è naufragata del tutto'.

La partita, dunque, per Franzen sta più nel modo in cui raccontiamo il tema del clima, nell'atteggiamento da 'pensiero unico' che la frangia 'progressista' a volte sembra voler imporre. Ma per lo scrittore il punto vero (e anche qui c'entrano gli uccelli) è che l'uomo sta provocando estinzioni di massa. 'Io so già che non possiamo impedire il riscaldamento globale cambiando le lampadine. Eppure voglio fare qualcosa'. E questo qualcosa prende la forma di un ragionamento che è politico e comunicativo, nel quale vengono messe in mostra e in discussione le dinamiche mentali di fronte alla questione climatica (piuttosto che la questione climatica in sé, come invece fanno le frange ultra conservatrici). 'Le azioni legate al clima - argomenta Franzen - poiché non producono alcun risultato percepibile, hanno un significato necessariamente escatologico: si riferiscono a un giorno del giudizio che speriamo di posticipare. La conservazione della regione amazzonica assume invece un significato di tipo francescano: aiuti una cosa che ami, che hai sotto gli occhi, e puoi vedere i risultati'. Il punto è questo. E fare finta di ignorarlo, perché in fondo è un punto scomodo, non avrebbe senso.