“Non mi lasciare”, Vittoria Puccini svela i pericoli del dark web

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Roma, 4 gen. (askanews) – Dopo il successo de “La fuggitiva” Vittoria Puccini torna come protagonista di “Non mi lasciare”, in onda in quattro serate su Rai1 dal 10 gennaio, accanto ad Alessandro Roja e Sarah Felberbaum. Al centro di questa fiction diretta da Ciro Visco e ambientata a Venezia, il tema dei reati informatici e dei crimini contro i minori.

Puccini interpreta Elena Zonin, poliziotta che si ritrova a dare la caccia a una rete di criminali che attraverso il dark web adesca bambini in condizioni svantaggiate per venderli.

L’attrice racconta: “Mi sono appassionata subito alla sceneggiatura, l’ho divorata in pochissimo tempo perché l’ho trovata una storia avvincente, ricca di tensione, di mistero. L’ho trovato quindi una tematica molto importante, attuale, io sono mamma di una ragazza di 15 anni, i nostri figli, i nostri ragazzi utilizzano il web e i social quotidianamente, con costanza. Nella storia questi ragazzini vengono adescati proprio attraverso i social, o attraverso la playstation, o attraverso strumenti che i ragazzi usano tutti i giorni”.

“E’ un mondo doloroso, difficile da affrontare ogni giorno, per me le persone che indagano su questo tipo di criminalità, i poliziotti che lo fanno sono dei veri e propri eroi”, ha spiegato.

In “Non mi lasciare” Roja è il poliziotto, ex fidanzato della protagonista, che si ritrova ad indagare con lei su questo mondo criminale nascosto. Nella fiction le vicende personali si fondono con il thriller e l’azione.

“Siamo riusciti secondo me, con questa formula, a portare un argomento molto importante, senza renderlo in qualche modo escludente, ma ingaggiando il pubblico in un thriller. Quindi parliamo di un argomento molto importante, utilizzando dei canali di comunicazione secondo me molto avvincenti, e alla fine della fiera lasciamo la possibilità di riflettere su un tema importante”, ha sottolineato l’attore.

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