"Non prendete sul serio le sciocchezze e vivete". Il necrologio di una 35enne morta di cancro è un inno all'amore

Huffington Post
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"Trentacinque anni possono non essere tanti, ma sono stati dannatamente belli. Non prendete le sciocchezze troppo sul serio e vivete un po'": è con queste parole che comincia il necrologio di Bailey Jean Matheson, 35enne donna morta il 5 aprile scorso per un tumore. Prima di arrendersi alla malattia, la donna aveva affidato alle pagine del Chronicle Herald, il necrologio scritto di suo pugno. Lo riporta People.

Nel 2017, la donna canadese aveva scoperto di avere una rara forma di tumore al tessuto muscolare liscio, per il quale i medici le avevano dato un anno di vita. Bailey Jean Matheson avrebbe dovuto affrontare la chemioterapia, ma ha deciso di fare a modo suo, scegliendo di vivere ciò che le restava, senza sottoporsi ad un ciclo di cure che, stando ai pareri dei medici, probabilmente non le avrebbe salvato la vita.

"So quanto sia stato duro vedere che la natura facesse il suo corso senza le cure. E per questo vi amo", scrive nel necrologio la 35enne. Prima della diagnosi, la donna aveva trovato l'amore a cui rivolge parole sentite: "Brent, non avevi idea di cosa sarebbe successo quel giorno, ma non avrei mai potuto desiderare uomo migliore al mio fianco in tutte le avventure, gli appuntamenti, le risate e le crisi".

Frasi commosse vengono rivolte anche alla madre: "Ricordo sempre quando mia madre diceva che perdere un figlio sarebbe la perdita più difficile per un genitore. I miei mi hanno dato il dono più grande, sostenendo la mia decisione di vivere il tempo che mi restava senza la chemio". L'ultima riga del necrologio è un inno alla vita: "Non prendete le sciocchezze troppo sul serio e vivete un po'".

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