Non provvede alla figlia, ex calciatore Manfredini condannato

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(AP Photo/Andrew Medichini)
(AP Photo/Andrew Medichini)

“Tutti mi dicevano 'che bello che sei figlia di un calciatore', ma io non so nemmeno cosa significhi avere un padre”. Camille Manfredini, 26 anni, figlia dell’ex campione delle giovanili della Juve, centrocampista e oggi allenatore, non ha mai avuto rapporti con il padre Christian che ora è stato condannato dal giudice a due mesi di reclusione - che vanno a sommarsi agli otto della condanna del marzo del 2018 - per non aver mai adempiuto agli obblighi familiari. A ciò si aggiunge una provvisionale di 2 mila euro.

Tre anni fa l’ex centrocampista Manfredini era stato condannato per il mancato versamento del mantenimento alla figlia dal 2011 in poi. Il tribunale aveva dato ragione alla madre di Camille che aveva sporto denuncia, eppure il fuoriclasse non ha mai pagato. A quel punto è stata la figlia stessa, ormai maggiorenne, a sporgere denuncia.

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“Non mi ha nemmeno mai permesso di incontrare gli altri suoi quattro figli avuti da relazioni diverse. Solo con uno di loro sono entrata in contatto su Facebook, ma non ci siamo mai conosciuti. Mio padre mi ha persino bloccata su Whatsapp e sui social”, ha raccontato Camille a Repubblica.

“Io l’ho sempre cercato e se lui volesse, io vorrei incontrarlo ed avere un rapporto con lui - ha commentato la 26enne fuori dall’aula- Nei miei confronti da parte sua c’è sempre stata la più totale indifferenza: non mi ha mai considerata, non mi ha mai cercata. Per me è un estraneo, probabilmente non sa nemmeno che mi sono laureata in ingegneria. Lui non mi considera una figlia e questo me lo porterò per sempre dietro: è come se fossi stata abbandonata”.

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