Non sa leggere il giuramento in italiano e il sindaco dice "no" alla cittadinanza

Huffington Post

Non sa leggere l'italiano, il sindaco le nega la cittadinanza italiana (almeno momentaneamente). È accaduto negli scorsi giorni in Municipio a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, quando, davanti al sindaco Filippo Bongiovanni, si è presentata una donna di origini ghanesi che aveva ricevuto la notifica, da parte del Ministero dell'Interno, di aver raggiunto i requisiti (ossia i dieci anni di residenza nel nostro Paese) per essere proclamata cittadina italiana.

Il problema è sorto nel momento in cui la signora ha dovuto leggere la formula di rito per il giuramento: la lettura non si è rivelata agevole, dunque il sindaco ha deciso di sospendere il procedimento. A riportare la vicenda è il quotidiano locale La Provincia.

La donna di origini ghanesi ha ora sei mesi di tempo per migliorare la sua padronanza della lingua italiana e dimostrare finalmente di saper pronunciare senza difficoltà il giuramento richiesto. Se giunto il termine previst la donna non si presenterà in Municipio dimostrando di aver acquisito e requisiti richiesti, la cittadinanza le verrà negata.

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