"Non sarò l'uomo di Orban"

Angela Mauro
European Commissioner designate for Neighbourhood and Enlargement Oliver Varhelyi answers questions during his hearing at the European Parliament in Brussels, Thursday, Nov. 14, 2019. (AP Photo/Francisco Seco)

 “Non sarò legato o influenzato da alcuna dichiarazione o posizione di nessun primo ministro di nessun paese europeo o altri rappresentanti di nessun governo”. Oliver Varhelyi, candidato ungherese alla Commissione europea, prende le distanze dal suo premier Viktor Orban per ‘rassicurare’ i parlamentari europei che gli hanno chiesto chiarimenti per iscritto dopo l’audizione della scorsa settimana. Il documento di Varhelyi, che Huffpost pubblica in anteprima, è stato inviato stamane all’Europarlamento. Risposte considerate soddisfacenti dagli eurodeputati che hanno promosso il candidato ungherese. Ora la squadra di Ursula von der Leyen è pronta per il voto in plenaria all’Europarlamento a Strasburgo il 27 novembre. Anche se manca ancora il commissario della Gran Bretagna, sulla quale Bruxelles ha aperto una procedura di infrazione.

“I commissari non sono i rappresentanti dei governi degli Stati membri”, scrive Varhelyi, che è il secondo commissario indicato da Orban, il primo è stato bocciato al primo giro insieme alla francese Goulard e alla rumena Plumb. I commissari, continua il candidato, “non sono riconducibili al governo del loro Stato di orgine, né alla loro nazione in generale”. In sostanza, nella lettera, Varhelyi promette imparzialità e spirito europeista nella sua attività di commissario con delega all’allargamento, materia delicatissima che riguarda anche la Turchia di Erdogan.

Sulla Turchia, l’ungherese scrive: “La Turchia è un partner importante per l’Ue e noi abbiamo un forte interesse nella cooperazione effettiva con Ankara. Tuttavia, questo non mi impedirà di lanciare segnali chiari e netti su materie come le infrazioni allo stato di diritto e alle libertà fondamentali e le trivellazioni illegali nel Mediterraneo (da parte della Turchia in acque di Cipro, ndr.) o le incursioni militari in Siria. Continuerò anche a sostenere la società civile”.

Sono rassicurazioni ritenute sufficienti dai parlamentari:...

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