Non si arresta il calo dei figli, in 10 anni -140 mila nati

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Roma, 25 nov. (askanews) - Continuano a diminuire i nati in Italia: secondo il dossier dell'Istat "Natalità e fecondità della popolazione residente - Anno 2018", reso noto oggi, nel 2018 sono stati iscritti in Anagrafe 439.747 bambini, oltre 18 mila in meno (-4%) rispetto all'anno precedente e quasi 140 mila in meno nel confronto con il 2008.

Il persistente calo della natalità - che per l'Istat è attribuibile prevalentemente alla diminuzione dei figli di genitori entrambi italiani: -15.771 unità, l'85,7% del calo dei nati registrato nell'ultimo anno - si ripercuote soprattutto sui primi figli che si riducono a 204.883, ovvero -79 mila sul 2008.

Il numero medio di figli per donna scende ancora, attestandosi a 1,29; nel 2010, anno di massimo relativo della fecondità, era 1,46. L'età media arriva a 32 anni, quella alla nascita del primo figlio raggiunge i 31,2 anni nel 2018, quasi un anno in più rispetto al 2010.

Un nato su tre ha genitori non coniugati: è del 32,3% la percentuale dei bambini nati fuori dal matrimonio (era l'8,1% nel 1995 e il 19,6% nel 2008). Dal rapporto emerge anche che si riduce il contributo alla natalità da parte dei cittadini stranieri: si attesta al 22% la quota dei nati con almeno un genitore straniero (96.578: in diminuzione dal 2012), mentre i nati da genitori entrambi stranieri sono stati 65.444 (il 14,9% del totale dei nati).

Sulla base delle informazioni contenute nella rilevazione degli iscritti in anagrafe per nascita, l'Istat ha anche elaborato la distribuzione dei nomi maschili e femminili più frequenti. A livello nazionale, il nome Francesco perde il suo storico primato che lo ha visto come nome più scelto dal 2001 e nel 2018 passa in seconda posizione, "spodestato" dal nome Leonardo; in terza posizione, stabile, è ancora Alessandro. Come lo scorso anno rimane invece invariata la graduatoria dei primi tre nomi femminili: Sofia, Giulia e Aurora.

Si chiamano prevalentemente Adam, Amir e Rayan ma anche Matteo, Leonardo, Mattia e Alessandro i bambini stranieri nati da genitori residenti nel nostro Paese. Anche per le bambine straniere il primato spetta a Sofia, come per la totalità delle nate residenti, seguito da Sara, Emma e Aurora. Le preferenze dei genitori stranieri si differenziano a seconda della cittadinanza: la tendenza a scegliere per i propri figli un nome diffuso nel paese ospitante è più spiccata per le comunità rumena e cinese.