Non solo il cane eroe. Quando i soldati hanno quattro zampe

Brahim Maarad

Non c'è solo Conan, il cane-eroe rimasto ferito nell'operazione in cui è morto il leader dell'Isis, Abu Bakr Al Baghdadi: le forze speciali americane, e non solo, spesso si affidano alle doti straordinarie dei compagni animali per le missioni più delicate e pericolose. Per inciso, Conan è una femmina Malinois belga con alle spalle ben cinquanta missioni di combattimento in quattro anni. Ma non c'è solo Conan, ci sono anche 'soldati' con le pinne, gatti-spia, pipistreli-kamikaze, muli da guerra.

Delfini sminatori

Per decenni, la Marina degli Stati Uniti ha usato i delfini per rilevare le mine nel mare, ad esempio, aiutando a sgombrare 100 mine nel porto di Umm Qasr, durante la guerra in Iraq del 2003. I mammiferi marini venivano addestrati in missioni di guardia portuale contro i sommozzatori ostili. 

L'orso capolare

L'esercito polacco ha insignito del grado di caporale l'orso Wojtek in riconoscimento del suo decennale impegno tra i soldati. Per tanto tempo ha rappresentato il metodo più veloce per rifornire le truppe di armi e munizioni, in particolare nelle aree più accidentate. 

Gatti spia

Durante la guerra fredda, i servizi segreti statunitensi hanno sviluppato un programma di spionaggio battezzato dalla Cia "Acoustic Kitty", volto a raccogliere informazioni sensibili dal Cremlino e dalle ambasciate dell'ex Unione Sovietica nel mondo. Secondo Business Insider, gli ufficiali dei servizi segreti americani piantavano piccoli microfoni nelle orecchie dei gatti: sono animali domestici, che non insospettivano gli uomini della sicurezza, il che li rendeva una spia mobile all'interno delle strutture. 

Leoni marini da guardia

La Marina degli Stati Uniti ha addestrato i leoni marini con il compito di proteggere le installazioni navali dai sommozzatori nemici che potrebbero avvicinarsi per spionaggio. I mammiferi aiutano anche a recuperare equipaggiamento e munizioni lanciati da aerei e navi. 

Pipistrelli kamikaze

Durante la Seconda Guerra mondiale, le forze americane ebbero l'idea di installare bombe su pipistrelli e lanciarli contro le città giapponesi. In realtà gli animali fallirono cambiando rotta e bombardarono le basi militari statunitensi. 

Muli da guerra

Le truppe statunitensi non hanno avuto altra scelta che usare gli animali di montagna per trasportare attrezzature su terreni accidentati durante i combattimenti in Afghanistan contro i talebani.

Scarafaggi a infrarossi

Diversi eserciti hanno avviato programmi per sviluppare dispositivi che si installano su scarafaggi, come telecamere e sensori, e aiutano nelle operazioni di salvataggio tra le macerie e anche in missioni di spionaggio