Non solo pittura: da Aste Bolaffi le molte arti del Novecento

Lme

Milano, 31 ott. (askanews) - Le arti del Novecento, nella loro proverbiale molteplicità, sono le protagoniste della vendita di Aste Bolaffi in programma a Torino il 6 novembre: oltre 550 opere provenienti da collezioni private che si muovono dalla pittura alla fotografia, dal design ai multipli. A presentarcela Cristiano Collari, Business developer di Aste Bolaffi. "La linea guida - ha detto ad askanews - è quella della commistione; l'idea bolaffiana è quella di presentare tutto il Novecento, nelle sue diverse forme e sfaccettature, dalla fotografia, al design, alle arti, belle e applicate. Il nostro pubblico è il più ampio possibile e proprio per il fatto che mettiamo più cose diverse insieme ci aspettiamo anche una risposta di pubblico molto variegata".

Per quanto riguarda l'arte, i top lot sono due lavori di Alighiero Boetti, un grande arazzo del 1978 e un'opera della serie dedicata agli aerei, ma a costituire il fascino complessivo dell'asta è l'insieme delle opere proposte, il loro convivere eterogeneo. Caterina Fossati, consulente per l'arte del Novecento di Aste Bolaffi. "Come sempre - ci ha spiegato - nelle aste e nelle fiere d'arte, per gli intenditori ci sono dei pezzi che sono top, ma non hanno prezzi top. Un altro lavoro importante è un Carol Rama dell'ultimo periodo, che mi diverte molto, perché lo ha fatto quando aveva 90 anni, ma si intitola 'On the Road', ed è molto rappresentativo di Carol e del suo modo di vivere, a 90 anni ancora on the road".

Molto intrigante, poi, anche la presenza in catalogo di pezzi d'arredo firmati da grandi designer, che contribuiscono a rendere particolarmente affascinante anche l'ambiente dell'esposizione delle opere che poi andranno all'incanto, sempre nella sede di Aste Bolaffi in via Cavour a Torino. "La cosa interessante di questa formula di Aste Bolaffi - ha aggiunto Fossati - è di unire fotografia, design e arte e quindi in un certo senso assistiamo a un colloquio tra maestranze di certe epoche, e si respira proprio l'aria dell'epoca".

Ricca anche l'offerta di fotografie e multipli, con maestri come Nobuyoshi Araki o Candida Hofer e altri artisti storicizzati. Il tutto nell'ottica di un'offerta che sia di qualità, ma anche accessibile. Quelle che spero di avere qui - ha concluso Cristiano Collari - sono le giovani coppie che mettono su casa, abbiamo un'offerta che parte da qualche centinaio di euro per arrivare a qualche centinaia di migliaia, però ce n'è veramente per tutte le tasche, quindi è una possibilità per tanti di provare a comprare qualcosa di interessante, di bello. E mi piacerebbe che ci venissero a trovare molti giovani in questi giorni di Artissima".

Aste Bolaffi, inoltre, anche quest'anno aderisce alla Notte torinese delle arti, con l'apertura straordinaria dell'esposizione nella tarda serata del 2 novembre.