Non solo Venezia: il maltempo devasta molte regioni italiane

Venezia (foto Claudio Furlan/LaPresse)

Non ci sono soltanto Venezia e il Veneto nella morsa del maltempo. Disagi e danni ingenti si registrano in queste ore anche in diverse zone d’Italia, da Nord a Sud. E il weekend sarà di massima allerta in molte regioni.

In particolare, secondo i meteorologi di 3bmeteo.com, il fine settimana sarà caratterizzato da temporali anche forti, possibili nubifragi ed allagamenti, soprattutto al Centro tra Toscana, Umbria e Lazio. Precipitazioni sono previste anche al Nordest e nuove nevicate sulle Alpi in genere dalle quote medie. Nevicherà anche sull'Appennino settentrionale, fin sotto i 1000m su quello emiliano.

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Il maltempo durerà fino a inizio settimana. "Anche domenica e almeno nella prima parte della nuova settimana - spiega Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com - avremo a che fare con nuove perturbazioni, che riproporranno piogge e temporali soprattutto al Nord e sulle regioni centrali tirreniche. Più ai margini il resto d'Italia con precipitazioni più occasionali".

L’allerta della Protezione civile

Intanto la Protezione civile ha emesso per sabato un'allerta rossa sul Veneto centro-nord e allerta arancione sulla provincia di Bolzano, su alcuni settori del Veneto, sul Friuli Venezia Giulia occidentale, sul Lazio centro-meridionale, sul versante occidentale dell'Abruzzo, su Umbria, parte del Molise. Allerta gialla sulla Provincia di Trento, sui restante Veneto, sul Friuli orientale, su Emilia Romagna, Toscana, Marche, sui resto del Lazio, Abruzzo e Molise, su Campania nord-occidentale, sulla Calabria sud-orientale e sulla Sicilia nord-orientale.

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VENETO - Oltre a Venezia, l’acqua ha invaso anche Chioggia, dove il livello della marea ha raggiunto 146 centimetri. Chiuso il centro storico. Neve prevista sulle Prealpi a partire dai 1700-1900 metri, sulle Dolomiti anche a 900 metri. Per quanto riguarda la situazione dei fiumi, l'incremento più significativo si è registrato sull'Agno a Recoaro, che ha superato la prima soglia di guardia. In base alle previsioni per le prossime ore, le precipitazioni previste potranno creare possibili locali disagi e determinare l'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti.

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ALTO ADIGE - Resta tesa la situazione maltempo in Alto Adige. Sono isolate la Val Badia, la Val Senales, Valle dei Molini e la Val di Tures. La statale della Val Pusteria è bloccata da Prato Drava, la statale della Val di Fiemme da Fontane Fredde. Praticamente tutte le strade secondarie non sono attualmente percorribili. Sono 7.600 le utenze senza luce, soprattutto nella zona di Castelrotto. Sono in servizio 150 compagnie dei Vigili del Fuoco, professionali e volontari, che finora sono usciti per alcune centinaia di interventi.

LIGURIA - Il maltempo ha nuovamente colpito la Liguria con frane, smottamenti e una forte tempesta di fulmini. Neve sulle alture del savonese e dell'imperiese. A Genova, due persone sono state evacuate a causa di un muraglione pericolante reso instabile da una importante infiltrazione di acqua per l'abbondante pioggia. Chiusa la statale 13 a Creto per una frana. Numerosi smottamenti si registrano nella zona del Tigullio, dove si è verificata una forte mareggiata. Una tempesta di fulmini su Genova ha causato numerosi blackout: anche il faro della Lanterna, simbolo di Genova, è stata colpita e è al buio da ieri sera alle 23. Disagi alla circolazione dei treni per un guasto agli impianti tra Campo Ligure e Mele sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme. Ieri sera due convogli sono rimasti bloccati sui binari per circa tre ore. Durante la nottata, primi mezzi spazzaneve in azione. A Rapallo, detriti sul lungomare e danni alle case.

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TOSCANA - Tromba d'aria a Marina di Carrara (Massa Carrara): devastato il ristorante di un hotel sul lungomare, attualmente chiuso, e danneggiati anche alcuni stabilimenti balneari. Nessuno è rimasto ferito. La tromba d'aria ha fatto volare via la copertura sulla strada del ristorante dell'albergo, il lungomare è stato chiuso.

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LAZIO - La situazione critica su alcuni tratti di Ostia, Focene e Fregene, dove il mare rischia di “mangiarsi” le spiagge. Dopo le mareggiate degli ultimi giorni, a suscitare apprensione sono in particolare lo scirocco e la forza delle onde, che rischiano di accentuare l'erosione. Preoccupati anche i residenti della zona nord di Focene, con abitazioni a ridosso della costa. Alcuni stabilimenti e chioschi hanno approntato negli ultimi giorni ulteriori barriere con sacchi di sabbia, ma l'acqua lambisce o circonda alcune strutture. Il sindaco di Fiumicino Esterino Montino ha invitato la popolazione a ridosso dei 24 chilometri di costa del Comune, a prestare "massima attenzione" per via della forte mareggiata e delle raffiche di vento. Problemi anche a diversi edifici di Civitavecchia e Santa Marinella, dove sono al lavoro i tecnici per ripristinare la funzionalità delle abitazioni e delle scuole più colpite dalle intense piogge e dal vento. Sabato 16 novembre scuole chiuse a Viterbo.

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ABRUZZO - La Protezione Civile ha emesso un avviso di criticità per i giorni 16 e 17 novembre con previsione di allerta arancione per rischio idraulico diffuso per le zone interne della regione. Dalle prime ore di sabato 16 al primo pomeriggio di domenica 17, l'allerta arancione interesserà i Bacini dell'Aterno, Alto Sangro e Marsica per il possibile verificarsi di fenomeni di esondazione dovuti principalmente all'innalzamento del livello idrometrico dei corsi d'acqua principali e del reticolo idrografico minore. Sulle restanti zone della regione, in particolare sui Bacini Tordino-Vomano, Bacino del Pescara e Bacino Basso del Sangro, prevista allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali. Si prevedono venti forti con raffiche di burrasca forte, frequente attività elettrica e possibili mareggiate lungo le coste.

CAMPANIA - La linea ferroviaria Cumana, che collega la stazione Montesanto, nel centro di Napoli, con i comuni dell'area flegrea, è stata interrotta tra le stazioni di Gerolomini e Pozzuoli per i problemi dovuti alle infiltrazioni di pioggia. A Pozzuoli, chiuso con ordinanza del sindaco fino a venerdì della prossima settimana il cimitero, dove sono stati riscontrati dissesti, smottamenti del suolo, buche e avvallamenti del terreno, in seguito alle eccezionali avversità meteorologiche di questi giorni.

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