"Non sopravvalutare il nostro vaccino contro il Covid: non si sa se impedisce la trasmissione"

Claudio Paudice
·Giornalista, L'HuffPost
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Vials with a sticker reading, "COVID-19 / Coronavirus vaccine / Injection only" and a medical syringe are seen in front of a displayed Moderna logo in this illustration taken October 31, 2020. REUTERS/Dado Ruvic/Illustration (Photo: Dado Ruvic / Reuters)
Vials with a sticker reading, "COVID-19 / Coronavirus vaccine / Injection only" and a medical syringe are seen in front of a displayed Moderna logo in this illustration taken October 31, 2020. REUTERS/Dado Ruvic/Illustration (Photo: Dado Ruvic / Reuters)

“Bisogna stare attenti a non sopravvalutare i risultati. Quando inizieremo la distribuzione di questo vaccino, non avremo dati concreti sufficienti per dimostrare che questo vaccino riduce la trasmissione”. A dirlo è Tal Zaks, direttore medico di Moderna al sito Axios.

La consegna del vaccino anti-Covid mRna-1273, sviluppato dall’azienda biotech statunitense Moderna, è prevista per il primo trimestre del 2021, se l’Agenzia europea del farmaco (Ema) ne approverà l’uso. A indicarlo è la stessa azienda in una nota. L’accordo siglato dalla Commissione europea prevede l’acquisto iniziale di 80 milioni di dosi di vaccino, per arrivare ad un totale di 160 milioni. L’Ema ha iniziato la rolling review per mRna-1273, primo passo dell’iter accelerato di approvazione del vaccino, lo scorso 17 novembre. “Apprezziamo la fiducia mostrata dalla Commissione europea sul nostro vaccino, includendolo nel portfolio di quelli acquistati”, ha commentato Stephane Bancel, amministratore delegato di Moderna. “Abbiamo aumentato la nostra capacità produttiva fuori dagli Usa con i nostri partner, Lonza in Svizzera e Rovi in Spagna, in modo da poter consegnare circa 500 milioni dosi l’anno, e arrivare ad un miliardo l’anno globalmente a partire dal 2021, se il vaccino verrà approvato”, continua. Con Rovi e Lonza c’è una catena di produzione dedicata per l’Europa e gli altri paesi esterni agli Usa. Se arriverà l’approvazione dalle agenzie regolatorie, Moderna conta di inviare il vaccino in Europa a partire da questo dicembre. (

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.