"Non ti curar di loro", Pd contro insulti a Bellanova

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"Se poi qualcuno pensa che Teresa possa farsi fermare da qualche insulto, beh, è un problema vostro. Non la conoscete. Non ci conoscete". Matteo Renzi è tra i tanti nel Partito Democratico che stanno spendendo parole per difendere Teresa Bellanova, neo ministra della Politiche agricole, vittima di insulti e attacchi sui social nelle ultime ore. Oggetto delle critiche la scelta di abbigliamento fatta per il giuramento dei ministri – un vestito blu considerato "troppo vistoso" – e la formazione scolastica della ministra. Nel curriculum di Bellanova, presente sul sito del Ministero, si legge: "Ha conseguito la licenza media" e il dato è stato riutilizzato più volte su Twitter per attaccare la 'competenza' della neo-nominata nello svolgere le sue funzioni al ministero. 

Immediata la reazione del Pd, che si è stretto intorno alla sua rappresentante in una strenua difesa. "Con Teresa Bellanova, senza se e senza ma", scrive Nicola Zingaretti sulla sua pagina Facebook e aggiunge: "Io e tutto il Partito Democratico". Anche Andrea Orlando è intervenuto contro la polemica: "Orgoglioso del Pd che porta al governo una ex bracciante al governo del Paese. Bellanova ha la terza media ma ha studiato all'università della lotta sociale. Ha spesso idee molto diverse dalle mie ma le ragioni per cui la state insultando sono quelle per cui la rispetto di più". 

Teresa Bellanova è stata bracciante agricola e ha militato a lungo nelle organizzazioni sindacali di categoria. Sin da giovanissima ha lottato contro il caporalato tra le fila di Federbraccianti, è stata segretaria generale provinciale della Filtea Cgil e ha poi intrapreso la carriera politica. Ha, inoltre, già assunto posizioni governatve: è stata sottosegretaria al Lavoro e alle Politiche sociali durante il governo Renzi e successivamente 'promossa' il 29 gennaio 2016 a viceministra allo Sviluppo economico, incarico mantenuto con il governo Gentiloni. 

"Chi insulta Teresa Bellanova per il suo abito, per il suo fisico, per la sua storia di bracciante agricola divenuta sindacalista e poi ministro non è degno di una polemica pubblica: è semplicemente un poveretto. Gente che polemizza così va solo compatita, nemmeno criticata", scrive Matteo Renzi su Facebook, aggiungendo una foto in cui sorride alla neo ministra in Parlamento. 

"Voglio però fare un augurio a chi ironizza sulle caratteristiche fisiche (quasi sempre sulle donne, chissà perché) – continua – vi auguro di poter provare almeno una volta le emozioni di bellezza e stupore che le persone vivono quando ascoltano Teresa, la sua passione, la sua storia. Basti pensare ai suoi discorsi alla Leopolda: nessuno infiamma la platea come lei. Perché è triste la vita di chi passa il tempo a odiare gli altri sui social. Per voi sarebbe più utile imparare ad amare nella vita reale. E ad amarvi". 

Supporto anche dalle colleghe donne. Monica Cirinnà mostra la sua solidarietà alla ministra, definendola "vittima di insulti indegni". "Teresa è la donna giusta al posto giusto, per storia competenza e passione – scrive - Il nuovo governo sconfiggerà cultura dell’odio e della violenza contro le donne. Basta, vergognatevi!". "Giù le mani da Teresa Bellanova – twitta Anna Ascani – la sua competenza, passione, serietà certa gente se la sogna e proprio per questo attacca in modo meschino". Poi la vicesegretaria del Pd conclude con un messaggio di augurio per la neo-ministra, citando Dante: "Forza Teresa, non ti curar di loro, ma guarda e passa!".