Non ti prende il cellulare? Con questa novità potrai telefonare comunque

Si chiama Libon e con la sua applicazione Reach Me promette di rivoluzionare il mondo delle telecomunicazioni garantendo la reperibilità telefonica in qualsiasi ambiente, anche sprovvisto di copertura, ma nel quale sia disponibile una rete Wi-Fi.

A lanciare questa app è il gruppo francese Orange e il Paese scelto per testarla è l’Italia: nella Penisola, infatti, sono diffusissimi i cellulari con sistema operativo Android ed è solo con questa piattaforma che l’app sarà disponibile in una fase iniziale. Libon è stato lanciato un paio d’anni fa da Orange come servizio di chiamate vocali, messaggistica istantanea e segreteria telefonica ed è diffuso in circa 100 Paesi, ora con Reach Me consentirà le comunicazioni vocali o sms anche fuori dalla copertura dell’operatore.

La novità è stata presentata al Mobile World Congress di Barcellona, dove il CEO di Libon, Dominic Lobo, ha spiegato il funzionamento di Reach Me: “Se qualcuno ti chiama, la chiamata viene prelevata dal servizio Libon, tutto ciò che serve è una connessione wireless, a casa o ovunque siate, e nessuna chiamata verrà persa”. Naturalmente la reperibilità senza campo non sarà l’unico vantaggio degli utilizzatori di Reach Me: chi viaggia all’estero potrà sfruttare il Wi-Fi per chiamate senza i sovrapprezzi del roaming, sarà sufficiente farsi abilitare nel Paese in cui ci si trova.



Se, tanto per fare un esempio, ci si troverà nel seminterrato di un ristorante o di un locale privo di segnale, basterà “agganciare”, grazie a Reach Me, il Wi-Fi per poter ricevere le chiamate telefoniche. Si tratta di un dettaglio tutt’altro che trascurabile per medici o professionisti che operano nel campo dei soccorsi: essere reperibili sempre è il plusvalore su cui Libon spera di costruire il proprio successo commerciale.

La novità nel mondo delle comunicazioni VoIP darà la possibilità di scegliere: si potrà essere sempre disponibili oppure dirottare le chiamate in arrivo sulla segreteria telefonica. Nell’immediato futuro l’applicazione sarà disponibile anche su iPhone. In Italia il servizio sarà attivo già da marzo, poi seguiranno gli altri Paesi.