Non va al processo il miliardario thailandese accusato di aver ucciso un agente investendolo con la sua Ferrari

Rischia l’emissione di un mandato di cattura internazionale a suo carico, il thailandese Vorayuth Yoovidhya, erede di un colosso industriale di scala mondiale.

L’uomo, che vive a Londra, non si è presentato a una udienza per un processo a suo carico per aver colpito a morte un agente di polizia investendolo con la sua Ferrari, e poi essersi dato alla fuga.

Yoovidhya aveva chiesto tramite gli avvocati un rinvio del processo, ma inutilmente. Una delle accuse a suo carico si è nel frattempo prescritta, l’altra si prescriverà il prossimo settembre.

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