Non vuole che sua figlia stia con un ragazzo: 18enne e il fidanzato lo uccidono a coltellate

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(AP Photo/Stefano Guatelli)
(AP Photo/Stefano Guatelli)

Suo padre non accettava che stesse insieme a un ragazzo con piccoli precedenti penali e problemi con la droga. Per questo motivo, una diciottenne della provincia di Avellino ha organizzato, insieme al fidanzatino, lo sterminio della sua famiglia. Dopo aver fatto entrare di nascosto il suo compagno in casa, la ragazza lo ha aiutato a uccidere a coltellate suo padre. 

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Il fatto è avvenuto a Cervinara. La vittima è Aldo Gioa, un geometra di 53 anni. L'omicidio, che sarebbe stato pianificato da tempo, è avvenuto dopo cena.

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La ragazza è andata ad aprire la porta di casa al fidanzato fingendo di dover buttare un sacchetto della spazzatura. Il ragazzo si è nascosto in una stanza. Quindi, i due fidanzatini si sono recati in salotto, dove il padre della diciottenne si era addormentato sul divano guardando la tv. 

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Il giovane, che ha 23 anni, lo ha colpito con un coltello da caccia, sferrando numerosi colpi al torace. L'uomo ha iniziato a gridare e ha cercato, inutilmente, di difendersi. Le sue urla hanno svegliato la moglie e l’altra figlia, che dormivano nelle loro stanze. Le due donne si sono precipitate nel salotto e i due assassini, che avevano progettato di uccidere anche loro, sono fuggiti. 

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Portato in ospedale, l'uomo è morto. I due ragazzi sono stati rintracciati dalla polizia e portati in Questura. Hanno confessato.

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