I nonni maestri di vita per i nipoti, pilastro per le famiglie

Mlo

Milano, 1 ott. (askanews) - Affidare i propri figli ai nonni è per i genitori una necessità prima che una scelta di organizzazione familiare. In Italia oggi ci sono 17 milioni dinonni, con una media di 2,5 nipoti, e la maggior parte di essi svolge una funzione centrale per garantire i quotidiani equilibri familiari. Il 74% di loro, secondo una ricerca condotta da BVA Doxa per Nonno Nanni, in occasione del 2 ottobre, festa dei nonni, collabora sistematicamente alla gestione e all'educazione dei nipoti, complice la vicinanza abitativa. L'impegno, dovuto principalmente all'assenza dei genitori per lavoro (78%), si concentra soprattutto nel momento dei pasti e durante il pomeriggio, per un totale di circa 5 ore al giorno trascorse coi propri nipoti: oltre alla preparazione di pranzi e cene (31%), i nonni si impegnano in piccoli lavori domestici e di manutenzione (28%) e nella gestione della spesa quotidiana per generi di prima necessità (25%).

Pur sopperendo a una mancanza della società contemporanea, per il 93% dei nonni è un piacere prendersi cura dei propri nipoti. Con loro si dividono tra attività ludiche (48%) e attività necessarie e non rimandabili (52%), come seguire i compiti a casa, accompagnarli nei loro impegni quotidiani, andare a prenderli a scuola. Quando stanno insieme, nonni e nipoti si divertono (70%), in particolar modo con giochi educativi (37%), carte (22%), costruzioni (21%). Ma soprattutto più di uno su due (il 55%) guarda la tv insieme ai bambini "che è una cosa ottima - ha spiegato la pedagogista Elena Urso - perchè non sempre i bambini riescono a decodificare quello che vedono e la presenza dei nonni è di grande aiuto".

C'è però un altro aspetto interessante emerso dalla ricerca: i nonni mostrano un profondo desiderio di condividere attività, passioni e interessi con i nipoti e sono attenti alla loro crescita interiore e intellettiva. Il tempo trascorso insieme vuole essere un tempo di qualità: il 51% parla con loro (57% tra chi ha nipoti di oltre 10 anni), il 39% legge insieme, e il 34% fa passeggiate con i nipoti, soprattutto con i più piccoli 0-2anni.

Nella relazione nonno-nipote emerge in modo predominante la funzione educativa rivestita dai nonni. L'80% si riconosce in questo ruolo di "maestro di vita" nel trasferire i valori che la vita ha insegnato (70%), nell'essere un esempio con i propri comportamenti (65%), nonché nel passaggio di alcune fondamentali regole di buona educazione (59%). "La relazione coi nipoti è una relazione che diventa educativa" sottolinea la pedagogista che provocatoriamente ricorda: "I genitori devono educare, i nonni possono viziare. La cosa importante è che i bambini sanno perfettamente distinguere il comportamento da tenere con i nonni e quello da tenere con i genitori".

Importante, come ha sottolineato la pedagogista, è l'impegno dei nonni a trasmettere la propria esperienza, sia attraverso la condivisione di quello che sanno fare (56%) sia attraverso il racconto di aneddoti e storie del passato (52%), una cosa quest'ultima che insegna ai bambini a raccontare a loro volta il vissuto fuori dalle mura domestiche. E soprattutto a trasmettere il valore dell'esperienza (52%).

Quanto ancora i nonni dovranno farsi carico dei propri nipoti è difficile da dire. "Di sicuro è una tendenza che durerà ancora qualche tempo perché la struttura sociale non consente ancora di affrancarsi dai nonni - ha osservato la dottoressa Urso - soprattutto quando i genitori lavorano entrambi la gestione dei figli diventa difficile e quindi diventano essenziali i nonni . Finchè non ci saranno strutture alternative come scuole, doposcuola, centri educativi dovremo continuare a fare riferimento ai nonni".