Nord Corea, Seul denuncia lancio 17 missili: "Mai così vicini"

(Adnkronos) - La Corea del Nord ha lanciato questa mattina almeno 17 missili al largo delle sue coste orientali e occidentali. Uno di loro è caduto più vicino che mai alla Corea del Sud, a meno di 60 chilometri dalla sua costa meridionale. Lo denuncia l'esercito di Seul, che ha risposto lanciando missili oltre il confine marittimo.

'Una risposta ferma e rapida'' a quella che è stata ''una provocazione'' della Corea del Nord ''che deve pagare'', come ha detto il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol.

''Il lancio del missile nordcoreano è davvero insolito e inaccettabile poiché è caduto per la prima volta vicino alle acque territoriali sudcoreane a sud della Northern Limit Line (il confine marittimo conteso tra le due Coreee, ndr)" da quando la penisola è stata divisa, ha affermato Kang Shin-chul, il direttore delle operazioni del Joint Chiefs of Staff (Jcs) dell'esercito sudcoreano.

I lanci sono arrivati ​​poche ore dopo che Pyongyang aveva chiesto agli Stati Uniti e alla Corea del Sud di interrompere le esercitazioni militari su larga scala, affermando che "tale avventatezza e provocazione militare non possono più essere tollerate". Il primo lancio è stato segnalato anche dalla Guardia Costiera giapponese, che ha affermato di non aver ricevuto segnalazioni di feriti o danni.

Gli Stati Uniti hanno condannato il nuovo lancio di missili da parte della Corea del Nord, uno dei quali è caduto nel mare a 60 chilometri dalla costa della Corea del Sud. E' la prima volta che un missile nordcoreano arriva così vicino alle coste sudcoreane. Un portavoce del Dipartimento di Stato americano ha affermato che il lancio di missili da parte della Corea del Nord rappresenta una violazione di diverse risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e minaccia la pace e la stabilità nella regione.