Nordcorea, Kim inaugura la nuova città di Samjiyon

Dmo

Roma, 3 dic. (askanews) - Kim Jong un ha inaugurato la nuova città di Samjiyon, vicino al Monte Paektu, leggendaria culla della nazione nordcoreana, "luogo sacro della rivoluzione", e, secondo la propaganda, città natale del padre del leader nordcoreano, Kim Jong il.

Pyongyang ha investito somme colossali in questo progetto titanico per la ricostruzione del centro: oltre a un museo delle attività rivoluzionarie e uno stadio per sport invernali, il progetto prevede una nuova linea ferroviaria fino a Hyesan, 10.000 alloggi e un impianto di lavorazione e confezionamento di mirtilli e patate, le due risorese naturali più importanti della zona.

Kim si è recato più di una volta per constatare l'avanzamento dei lavori e recentemente si è fatto fotografare su un cavallo bianco in cima al Monte Paektu.

Kim Jong un "si è dedicato anima e corpo per rendere la contea di Samjiyon, luogo sacro della rivoluzione, un'utopia urbana del socialismo", ha detto martedì un dispaccio dell'agenzia ufficiale nordcoreana KCNA.

La Nordcorea è oggetto di molteplici sanzioni da parte della comunità internazionale per l'attività nucleare e balistica, ma l'agenzia di stampa ufficiale presenta Samjiyon come un simbolo della resilienza del Paese, perché il popolo nordcoreano "avanza sulla giusta strada che ha scelto senza vacillare nonostante le prove".

KCNA ha diffuso la foto del leader norcoreano in impermeabile di pelle scuro che taglia il nastro rosso circondato da diversi funzionari mentre inaugura una statua del padre.