Nordcorea, Kim Jong Un eletto segretario del partito, come il padre

Red
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Roma, 11 gen. (askanews) - Il leader nordcoreano Kim Jong Un è stato eletto segretario generale del Partito dei lavoratori al potere, di cui è stato finora presidente, secondo quanto riferito questa mattina dall'agenzia di stampa ufficiale Kcna. Secondo molti analisti, questa carica simbolica - la stessa ricoperta dal suo defunto padre - mira a rafforzare l'autorità di Kim, in un momento di grande sofferenza dell'economia nordcoreana e di totale isolamento a causa della pandemia di coronavirus.

Kim Jong Un era stato eletto presidente del partito al governo della Corea del Nord nel 2016. L'ottavo Congresso del Partito dei Lavoratori della Corea (WPK), che si è aperto a Pyongyang martedì scorso, ha ristabilito un segretariato - abbandonato in 2016 - e ha modificato di conseguenza i titoli di lavoro. Il leader nordcoreano è stato eletto "all'unanimità" segretario generale del partito, ha riferito Kcna. "Tutti i delegati hanno espresso il loro pieno sostegno" a Kim con un applauso, ha aggiunto l'agenzia ufficiale.

Mercoledì, durante il Congresso, Kim Jong Un si è impegnato a rafforzare le capacità di difesa del paese, già una potenza nucleare, senza però fornire ulteriori dettagli. Il leader nordcoreano ha però ammesso che "quasi tutti i settori" dell'economia del Paese non hanno raggiunto i loro obiettivi. Il cambio di titolo "è un altro modo indiretto per ammettere che i piani introdotti nel 2016 - compreso il nuovo sistema presidenziale - non hanno davvero funzionato", ha commentato Ahn Chan-il, ricercatore presso l'Istituto di Studi nordcoreani a Seoul. "Kim ha voluto plasmare una nuova immagine (...) diversa da quella del padre - diventando un 'presidente' - ma ora sembra che senta il bisogno di sottolineare il suo legame con il padre per consolidare la sua leadership in questi tempi difficili", ha spiegato l'esperto.